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PREMIERE: “Fathom” by Mr. Day

Mr. Day 2017I Mr. Day sono tornati con un nuovo singolo intitolato Fathom.

Tommy, cantante della band, ce lo ha racconto un po’:

Abbiamo scritto e stiamo pubblicando questo singolo in un momento particolare delle nostre vite, è molto importante per noi. Abbiamo cercato di mischiare i nostri problemi adolescenziali con le classiche domande filosofiche “Cosa sono? Cosa ci faccio qua?”, è la voglia di scoprire cosa c’è dopo lo scibile, superare un po’ una frontiera, sia dal punto di vista tematico, sia musicale, perché non abbiamo mai scritto un pezzo così

Ecco qua sotto i prossimi appuntamenti a cui trovarli e il loro nuovissimo video in anteprima!

06/07 @ Maddalene (VI) w/ Zombies Ate My Monkey + Halfway Home + Broken Stillness
07/07 @ Monteviale (VI) w/ Last Century + Frode Alimentare + Think Like Ambrose + King Cats + PxAxVx
08/07 @ Secret Show (VI) w/ Hexagram + Blazer + Secret band

VICENZA POP PUNK SUMMER FEST

Di Giorgio Molfese e Ilaria Collautti

vipp16.jpgCome d’abitudine, noi bellissimi ragazzi di Aim A Trabolmeicher ci apprestiamo a supportare la scena. Infatti il 10 Giugno 2016 torniamo a Vicenza big city life per un super eventone che ormai ci fa sentire a casa: il Vicenza Pop Punk Summer Fest. Continua a leggere VICENZA POP PUNK SUMMER FEST

VIPP FEST: Glances

vippSiamo ormai alla penultima band che suonerà al Vicenza Pop Punk (almost) Winter Fest, che ormai non serve neanche più spiegare cos’è perché lo sapete tutti bene. Manca sempre meno, ecco i Glances!

Glances 2015 HD by silvia

Visto che il fest è a Vicenza, cosa ne pensate dei gatti?
I gatti ci stanno simpatici, ne abbiamo addirittura uno che ci viene spesso a trovare in sala prove. Peccato che appena iniziamo a suonare scappi via.

Se doveste creare uno slogan per invogliare la gente a venire, cosa direste?
Visto che suoniamo anche noi, diremmo “Depression is a Fashion”

Presentate la vostra band in 140 caratteri esatti
Ok! Siamo i Glances, emotional melodic hardcore da Bologna.
Attivi dal 2014, abbiamo pubblicato 2 Ep, suonato tanto in Italia e un pò in Europa.
Fine. (mmh, 150)

Voi non siete proprio pop punk, come vi relazionate con questa scena?
È vero, non abbiamo molto in comune con questo tipo di musica, però è un genere che comunque ci capita di ascoltare di tanto in tanto; spesso poi vediamo suonare band di questo tipo a Bologna, e alcune sono davvero valide, ad esempio i Nobody Will Care o i Why Everyone Left.

Il vostro secondo EP Desolation è uscito ad aprile, parlatecene un po’!
Come avete già detto, “Desolation” è il nostro secondo Ep, formato da 4 canzoni e completamente autoprodotto. Potete ascoltarlo e scaricarlo gratuitamente sulla nostra pagina bandcamp mentre continuate a leggere l’intervista https://glanceshc.bandcamp.com

L’ultima traccia dell’EP è non solo acustica, ma anche in italiano, come mai questo esperimento?
Ascoltiamo tanta musica differente, tra cui quella acustica, così abbiamo deciso di provare a scrivere un brano “diverso” dal solito ma che comunque risultasse coerente con le tematiche dell’EP. In questo caso abbiamo scritto il testo direttamente in italiano e visto che aveva molto impatto sul pezzo in generale non abbiamo sentito la necessità di tradurlo in inglese.

Fate parte di quel genere che sta un po’ tra il melodic hardcore e l’emo, cosa vi ha influenzato di più in ognuno dei due?
Siamo influenzati da entrambi questi stili di musica: apprezziamo il melodic hardcore di band come Defeater, Touchè Amorè, Goodtime Boys, Landscapes,  così come l’ emo-screamo dei Raein, La Quiete o dei vecchi Pianos Become the teeth.
Potremmo dire di essere una band influenzata dall’hardcore melodico ma con un’attitudine legata all’emo.

Nel nome del fest c’è ‘(almost) winter’, qual è la vostra canzone invernale preferita con almost nel titolo?
L’unica che ci viene in mente è “Almost there” degli Heart in Hand.. peccato che si siano sciolti, non erano niente male!

VIPP FEST: Dance! No Thanks

vippSi apre la settimana che ci porterà all’attessissimo Vicenza Pop Punk (almost) Winter Fest, che si terrà sabato (19 dicembre) nell’ormai famosa patria di mangiatori di gatti, e noi abbiamo per ingannare l’attesa abbiamo deciso di parlare un po’ con le band che troveremo sul palco di temi seri e totalmente attinenti al panorama musicale. È il turno dei Dance! No Thanks!

dance no thanks
Dopo più di un anno fermi siete tornati, c’è stato un cambio di formazione ecc. quindi quanto siete contenti che questa intervista sia online e non ci siano i treni del Lo-Fi a disturbarci?

Fetta: In realtà siamo andati in stazione per rispondere a questa domanda, altrimenti non sarebbe stata la stessa cosa.
Luke: Siamo molto contenti, però l’esperienza al Lo-Fi è da rifare, direttamente sul treno magari.

Avevamo già chiesto ai tempi che furono cosa ne pensate dei gatti, ma visto che il fest è a Vicenza ve lo richiediamo: cosa ne pensate dei gatti? Sono cambiati i vostri sentimenti nei loro confronti?
Luke: Personalmente i miei sentimenti verso i gatti sono cambiati. Una volta li odiavo, adesso siamo mega amici. W i gatti
Fetta: Io rimango della stessa opinione, mi piacciono, adesso anche con le patate.

Se doveste creare uno slogan per invogliare la gente a venire, cosa direste?
Vicenza Pop-Punk, what else? (Ammiccamento di George Clooney mentre mangia la pizza)

Presentate la vostra band in 140 caratteri esatti
Ciao siamo i Dance! No Thanks, dobbiamo raggiungere 140 caratteri, ci piace suonare in giro, fare party, bere Disaronno e sono 140 giusto no? (Giusto! Bravi!)

Ora seriamente, tornate dopo molto tempo, come vanno le cose?
Le cose adesso vanno molto bene. L’ingresso di Danil nella band ha portato una boccata di freschezza, ne avevamo bisogno. E’ stato un anno abbastanza duro in generale, alcuni di noi hanno avuto esperienze con altri progetti, però poi ci siamo resi conto che i DNT ci mancavano e abbiamo deciso di ricominciare.

Pensate che potremo sentire qualcosa di nuovo? Siete al lavoro?
Fetta: Al momento siamo in fase di scrittura e credo che molto probabilmente a breve andremo a registrare.
Luke: Si abbiamo già scritto qualcosa, ma sono solo idee. Nell’anno nuovo ci metteremo sicuramente sotto a finire il tutto, siamo molto gasati.

Ritornate in una scena in cui la situazione un po’ diversa rispetto a quando l’avevate lasciata, nuova gente, nuova voglia di fare, vi sentite vecchi?
Luke: Sì è molto diversa. Quando ci siamo fermati si era appena formata la pop punk.it community e da lì in poi ho visto un netto aumento di interesse per la scena e coinvolgimento tra le band e la cosa mi fa solo piacere. E comunque sì, siamo vecchi.
Fetta: Ma in realtà eravamo vecchi anche prima ahah comunque si la situazione è cambiata in meglio a mio parere.

Nel nome del fest c’è ‘(almost) winter’, qual è la vostra canzone invernale preferita con almost nel titolo?
Luke: A me viene solo in mente Almost dei Bowling For Soup anche se so che l’han già citata e non è un cazzo invernale
Fetta: Non me ne vengono in mente con Almost nel titolo quindi dico Novembre di Giusy Ferreri, più invernale di così

Fedez risolleverà il pop punk?
Luke: Lo farà facendo un gruppo cover con i My Dreams.
Fetta: Fedez no ma Mika sì.

VIPP FEST: Rising Over

vipp

Manca ormai poco all’attessissimo Vicenza Pop Punk (almost) Winter Fest, che si terrà il 19 dicembre nell’ormai famosa patria di mangiatori di gatti, e noi abbiamo per ingannare l’attesa abbiamo deciso di parlare un po’ con le band che troveremo sul palco di temi seri e totalmente attinenti al panorama musicale. Ecco i Rising Over!

rising over

Visto che il fest è a Vicenza, cosa ne pensate dei gatti?
Preferiamo altri animali da compagnia, i gatti li lasciamo ai nostri vicini vicentini che se li fanno “in teccia” (in pentola, dialetto veneto)

Se doveste creare uno slogan per invogliare la gente a venire, cosa direste?
ViPp (almost)Winter Fest, chi viene è bello Fuck the rest

Presentate la vostra band in 140 caratteri esatti
Siamo i Rising Over da Padova.
Siamo quattro giovani ragazzi, ognuno con influenze diverse che cerchiamo di mescolare nel miglior modo possibile. (144, quasi dai)

Da poco è uscito il vostro nuovo pezzo Echoes, è passato un po’ di tempo dal vostro EP precedente, nel frattempo siete cresciuti? cosa è cambiato?  
Quando abbiamo scritto BAFW avevamo 16/17 anni, avevamo un sacco di idee e magari a volte non riuscivamo a sfruttarle al meglio.
Oggi abbiamo 20 anni e con noi sono cambiate anche le nostre influenze.
Ora è cambiato anche il modo in cui scriviamo, il modo in cui le pensiamo.
In passato magari o Mene o Babe portavano una canzone ormai completa e poi ci si lavorava assieme. Ora invece partiamo da un’idea e ci lavoriamo tutti assieme, ci confrontiamo e ognuno dice la sua.
Siamo cresciuti tanto senza dubbio.

Perché vi piacciono così tanto i breakdown a caso?
Il metalcore e l’easycore sono due delle nostre maggiori influenze.
E poi no djent no party.

Nelle vostre canzoni ci sono un sacco di generi insieme, scegliete due generi improbabili da abbinare
Pop Folk death metal

Nel nome del fest c’è ‘(almost) winter’, qual è la vostra canzone invernale preferita con almost nel titolo?
Almost dei Bowling For Soup.
Non sappiamo se sia invernale ma c’é almost nel titolo

Fedez risolleverà il pop punk?
Assolutamente no. Almeno fino a quando non smette di fare “rap”.

Se diventaste famosi, quale sarebbe il primo membro della band ad imbrattare i muri degli hotel di feci?
MENE senza dubbio. Se non l’ha già fatto.