Archivi tag: one last yard

“Per te finisce male Zì” – Chunk! No, Captain Chunk! @ Parma/Roma 11/12-06-2016

Di Jorjo Molfèèèssseee (cit.)


Finalmente! Sono due anni che aspetto il vostro ritorno in Italia, mannaggia a voi! Mi fate sempre spendere soldi in giro per l’Europa.
Ok, come avrete capito i Chunk! No, Captain Chunk!, la mia band della vita da quasi dieci anni a questa parte, sono tornati in Italia per due imperdibili date al Mu di Parma l’11 Giugno e al Traffic di Roma il giorno seguente.
Potevo perdermene una? Con due delle mie tre band preferite sul palco? Ovviamente no. Continua a leggere “Per te finisce male Zì” – Chunk! No, Captain Chunk! @ Parma/Roma 11/12-06-2016

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VIPP Summer Fest: annunciati gli Why Everyone Left

vicenza pop punk summer fest vippIl Vicenza Pop Punk Summer Fest annuncia anche l’headliner dell’evento, che va a completare la lineup: sono gli Why Everyone Left. Guarda qua sotto i dettagli!

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College Party Bologna – 25 marzo – Spring Break

Di Martina Pedretti
collegelive“Il lupo perde il pelo ma non il College Party” dice il famosissimo proverbio. Per questo ogni santissimo ultimo venerdì del mese ci si trova a Bologna per partecipare al miglior party che l’Italia abbia mai offerto ai suoi abitanti.

Questo mese salgono sul palco One Last Yard da Bologna e i cari Why Everyone Left da Modena, che hanno appena rilasciato il loro secondo EP “Been Home Enough”.
I One Last Yard sembrano ormai aver definitivamente annesso Tatto, voce anche dei Nobody Will Care, alla band. Il loro set fila liscio tra brani pù vecchi e alcuni del recente EP “Pop Is Dead, Punk Is Buried Deep”, la solita cover di Jessie J “Price Tag” in versione easycore e un carichissimo featuring con Alex dei Damn City.
Con in sottofondo qualche brano degli As It Is, Seaway e Neck Deep, i Why Everyone Left preparano il palco che poco dopo solcheranno. Il pubblico non ci mette molto a scatenarsi visto che la band apre le danze con “Pack Your Sh*t” seguita da un nuovo brano “The Only Promise”. Non possono nemmeno mancare i loro vecchi brani e la cover di “Accidentaly in Love” che carica sempre tutti i giovani moshatori, anche se molti di loro sono un po’ ubriachi. Migliorando di volta in volta, i Why Everyone Left si dimostrano come sempre la miglior band pop punk in circolazione.

Dopo il concerto è tempo di andare a far festa in saletta, dove si possono sempre ascoltare tanti bei pezzi pop punk. A questo giro restiamo tutti stupiti dal sentire brani che non erano mai stati riprodotti dentro quelle quattro mura. La nuovissima “Paranoia” degli A Day To Remember, l’eterna “Sonny” dei New Found Glory e due brani che fanno rispettivamente collassare a terra le due professionalissime rappresentanti di aim a trabolmeicher: “Serpents” dei Neck Deep e “Into Your Arms” dei The Maine, nonostante sia un pezzo che alla persona che si è gettata non vada a genio in quanto canzone da fan facili (ora sta a voi indovinare chi si è gettato sul suidicio pavimento del Millenium e per che cosa). Ci sono stati anche alcuni brani fondamentali delle band quali Don Broco, blink-182, State Champs, Sum 41, Good Charlotte, Escape The Fate e Bring Me The Horizon. Poi hanno messo su “All Star” non coverata dai Chunk! No, Captain Chunk ed un altro esponente di aim a trabolmeicher ha avuto gli occhi puntati su di sè, mostrando grande delusione sul volto (chi potrebbe essere???)

Con questi quesiti ci salutiamo e ci vediamo venerdì 29 aprile con Rising Over e The End At The Beginning! Siateci!

“Pop Is Dead, Punk Is Buried Deep” by One Last Yard

Di Giorgio Molfese

one last yardSe dobbiamo parlare di una band che porta avanti l’ EzCore in Italia, precisamente in quel di Bologna Big City Life, non possiamo che tirare fuori i nostri amici One Last Yard, che finalmente rilasciano il loro nuovo lavoro Pop Is Dead, Punk Is Buried Deep.
L’EP dura circa venti minuti, i pezzi sono 6 e la opener mi fa entrare subito in clima tortellini.  Continua a leggere “Pop Is Dead, Punk Is Buried Deep” by One Last Yard