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Photostory: Escape The Fate + Palisades @ Alcatraz, Milano

di Sara Cavazzini
ph Michela Rognoni

In una fredda domenica di fine gennaio, decidiamo di abbandonare il tepore delle nostre case per imbarcarci in uno dei nostri nostalgici viaggi temporali. Dopo aver guidato per un tempo indefinito, riusciamo a parcheggiare la nostra Delorean nel 28 gennaio 2008 fuori dall’Alcatraz. Continua a leggere Photostory: Escape The Fate + Palisades @ Alcatraz, Milano

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Interview with Escape The Fate: “cresciamo e cambiamo in ogni singola canzone, perciò il disco si chiama I Am Human”

di Michela Rognoni

La scorsa domenica mattina mi sono alzata e inspiegabilmente mi era ricresciuto il ciuffo ed era tenuto in piega da un’improponibile molletta a fiocco. Anche il mio make up era più nero del solito, allora ho guardato dalla finestra e c’erano Craig Mabbit e Tony Lovato che facevano una gara clandestina in macchina per decidere chi avrebbe avuto in premio il mio cuore. Visto che come ben sappiamo, alla fine nessuno dei due mi ha voluta, sono andata a intervistare Robert Ortiz, membro fondatore degli EscapeTheFate, nonché unico a non avere mai avuto la side bang.

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Seven Years, proprio come dicevano i Saosin

Di Sara Cavazzini

So_wrong_its_rightSono passati sette anni (e un giorno, perché ovviamente io arrivo sempre in ritardo) da quando è uscito So Wrong It’s Right degli All Time Low. Probabilmente sette anni fa pochi dei fan attuali degli All Time Low li conoscevano. Sette anni fa erano gli All Time Low quelli di cui si diceva che volessero solo copiare qualcuno, che non fossero abbastanza punk per un genere, ma neanche abbastanza pop per quell’ altro, e nemmeno abbastanza grandi per essere presi sul serio, si attaccavano a gente più grande di loro solo per avere più visibilità, e poi insomma guardate quei capelli sono solo degli emo con delle belle facce mica fanno musica bella. E noi contro il popolo di quelli oggi conosciuti come ‘30something’ combattevamo per tenere alto l’onore della nostra band preferita; la parte divertente è pensare che adesso siano certi fan degli All Time Low a dire le stesse cose di altre band. Chi li conosceva sette anni fa non andava in giro urlando ‘Don’t fuck the burrito’ o cercando di inculcare la dottrina ‘jalex’, a quei tempi la cosa migliore che ricordo sono le interviste idiote sulla macchina di buzznet (e se ve le siete perse andate a vederle perché sono la cosa più divertente del mondo). Continua a leggere Seven Years, proprio come dicevano i Saosin