Archivi tag: indelirium records

REVIEW: Gold Kids by Damn City

di Luca Peruzza

È recentemente uscito Gold Kids, il terzo album dei Damn City, pubblicato con Indelirium Records e Haunted Records. I Damn City sono dal 2011 portavoce dell’hardcore di Bologna, a cui mischiano sonorità punk, rap e metal e vantano più di 300 show in Italia ed Europa oltre ad alcuni tour in Giappone e Messico.

Continua a leggere REVIEW: Gold Kids by Damn City

“The Truth, The Lie, The Compromise” by New Real Disaster

Di Elisa Susini

nrdI New Real Disaster, se ancora non li conoscete, sono una band punk rock toscana con influenze folkeggianti, attiva da una decina di anni. Dopo vari cambi di formazione e molti live alle spalle, nel 2015 arriva il nuovo EP, per Indelirium Records: “The Truth, The Lie, The Compromise.”

L’inizio non poteva essere di migliori con “We Are”, un pezzo tiratissimo con delle belle chitarre in stile Clash e che dal primo ascolto ormai è già il mio preferito.
In “We Call It Hope”, canzone in cui la fisarmonica fa da padrona, esce invece fuori tutto quello che è la band: il lato più soft nella prima parte, che però non manca di carica grazie alla voce accattivante e perfetta di Giusy, e la grinta, che è la cosa che ti colpisce subito dei New Real Disaster, nella seconda parte.

Dopo la ben costruita “Dream Seller”, è la volta di “RTFA” (Rights For The Animals) e “Compromise”, che sono una bella botta di hardcore punk.

Dal punto di vista musicale i New Real Disaster sono intoccabili, e in queste ultime due canzoni, a mio parere, c’è da apprezzare moltissimo anche le lyrics, che quando sono impegnate e per niente banali, come in questo caso, mi fanno ammirare ancora di più la band.
A chiudere l’EP ci pensa la goliardica “Punk Rock Scene”, da ascoltare ai live tutti abbracciati per condividere al massimo la passione che questi ragazzi, ma che anche noi ascoltatori abbiamo verso questo genere musicale che è la nostra salvezza.
“The Truth, The Lie, The Compromise” è un ottimo biglietto da visita per chi non aveva ancora confidenza con la band, e una conferma per chi li conosceva già.
Only positive vibes.

Voto: 4/5