La storia degli Against the Current raccontata in 8 cover

Il nostro viaggio fra le band che si sono guadagnate una fetta di successo anche grazie alle proprie ottime cover prosegue con gli Against the Current. La band newyorkese guidata da Chrissy Costanza ha da qualche anno abbandonato la strada delle cover, ma inizialmente le proprie reinterpretazioni hanno fatto guadagnare al gruppo parecchi fan e follower.

Del resto, la cura che il trio pop rock metteva sempre in ogni cover gli ha fatto meritare tutto il successo che in termini di views questi brani hanno riscosso: un video professionale per ogni cover, un riarrangiamento studiato, numerose collaborazioni con altri artisti come Yellowcard e Set It Off.

Ecco 8 delle più significative cover che gli Against the Current ci hanno proposto nei loro 8 anni di carriera.

Chocolate (originally by The 1975)

Pubblicata nel 2013, quando i The 1975 non erano ancora star del globo terracqueo come oggi, la voce melodiosa di Chrissy dà una dimensione molto più sbaluginante alla canzone, anche se ai tempi qualcuno aveva criticato le chitarre un po’ troppo “Disney”. Molti americani, confusi dall’accento inglese di Matty Healy, hanno imparato il testo della canzone proprio grazie a questa versione.

Stay High (originally by Tove Lo)

Uscita un anno più tardi in collaborazione con lo youtuber Kurt Hugo Schneider (sul cui canale ha ammassato 80 milioni di visualizzazioni), questa cover è rimasta nella storia per tutti i fan degli Against the Current perché il giorno della registrazione Chrissy aveva una forte laringite. Lo si può notare specialmente nei ritornelli, dove la cantante presenta un’insolita voce rauca che moltissimi fan hanno però apprezzato.

Uptown Funk (originally by Mark Ronson feat. Bruno Mars)

Il ritmo dell’irresistibile (o insopportabile) hit di Mark Ronson e Bruno Mars fa ballare gli Against the Current insieme ai Set It Off, in un duetto particolarmente pop anche per gli standard delle due band. Da notare la presenza alla chitarra di Dan Clermont, recentemente allontanato dai Set It Off a causa delle solite accuse di comportamenti inappropriati. Un mesetto dopo l’uscita di questa cover, la band ha ufficializzato la firma con l’etichetta Fueled by Ramen.

Love Yourself (originally by Justin Bieber)

L’ultima cover pubblicata dagli Against the Current. Risale a ottobre 2016 e fa parte della serie Speakeasy Sessions: riarrangiamenti acustici registrati insieme a ospiti speciali (in questo caso gli We the Kings) durante l’estate al Warped Tour di cui la band è stata protagonista. Successivamente, la band ha probabilmente deciso di puntare sulle proprie canzoni originali per non essere conosciuta unicamente come “band da cover” -e in parte forse anche a causa delle views in calo sui video delle proprie cover rispetto agli anni precedenti.

Love Story (originally by Taylor Swift)

La cover insieme a Ryan Key e Sean Mackin degli Yellowcard non poteva mancare. Si tratta peraltro di uno degli ultimi video in cui compare la band di Jacksonville, che terminerà la propria carriera di lì a pochi mesi a marzo 2017. Anch’essa parte delle Speakeasy Sessions, i fan l’hanno apprezzata per l’approccio più maturo che si nota nella voce di Chrissy rispetto alle cover dei precedenti anni.

She Looks So Perfect (originally by 5 Seconds of Summer)

Torniamo indietro nel tempo, precisamente al 2014, con la cover della canzone che ha portato al successo planetario i 5 Seconds of Summer. Questo riarrangiamento acustico della hit ha diviso i fan fra chi ha come al solito adorato la performance della band, e chi ha criticato la scelta del pezzo. Nel dubbio, qualcuno si è preso la briga di notare che Chrissy nel video si tocca i capelli 14 volte.

Good Time (originally by Carly Rae Japsen)

Questa fa abbastanza effetto: luglio 2012, quando i componenti della band avevano fra i 15 e i 16 anni e gli Against the Current erano ancora un quintetto. Nel video infatti oltre a Chrissy e Will compare Jeremy Rompala, chitarrista originale del gruppo. È la prima cover caricata dal gruppo, una collaborazione con il cover artist Alex Goot -entrambi gli artisti avevano lo stesso manager, ovvero Mike Ferri, fratello del batterista Will.

Ain’t It Fun (originally by Paramore)

Chiudiamo la carrellata con la canzone universalmente più famosa dei Paramore (perché, ammettiamolo, il pubblico mainstream Misery Business non sa cosa sia), un must per tutti i fan del gruppo di Hayley, Zac e Taylor. Anche questa criticata da alcune persone, principalmente da fan dei Paramore, è in realtà un’ottima cover dove la band imprime la propria personalità su un classico moderno del rock.


Gli Against the Current verranno a trovarci per un’unica data all’interno del loro tour europeo sabato 1° giugno al Legend Club di Milano, accompagnati dagli Halflives. Biglietti e maggiori informazioni disponibili sull’evento ufficiale.

 

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