Junkstreet-fear

REVIEW: “F.E.A.R.” by Junkstreet

di Maria Chiara Cerra

I Junkstreet, da Vicenza, dopo il cambio di vocalist hanno rinnovato completamente il proprio look con l’uscita dell’EP F.E.A.R. lo scorso 12 novembre.

Tutte le tre canzoni hanno un filo rosso che le unisce, ovvero la dicotomia fra realtà e illusione alla fine di una relazione e la volontà di affrontare questi sentimenti contrastanti con tutti i dubbi e le perplessità che essi comportano.

Partendo con F.E.A.R., canzone che dà anche il titolo all’EP, la nuova cantante Giulia esprime tutta la rabbia che ha dentro di sé, in particolare nel ritornello: “you destroyed my face with a stone” è una frase molto forte ma rende sicuramente l’idea di un amore che purtroppo può ferire più di qualsiasi oggetto. Nonostante ciò, il testo prosegue chiedendo alla persona amata di tornare, a differenza di quanto avviene nelle seguenti canzoni dove chi scrive riesce a cambiare un po’ la propria prospettiva.

Cover My Eyes descrive un amore che porta il protagonista a crearsi un’illusione, un’idea tutta ipotetica sulla relazione che a posteriori risulta invece qualcosa di irreale. Significativo il ritornello: “Cover my eyes to see more clearly” è un passaggio che può far riflettere, perché a volte non vedere l’altra persona potrebbe essere l’unico modo per vederci meglio (e chiaro).

Arriviamo a Time. Dall’atmosfera calma e tranquilla della precedente canzone i toni cambiano e diventano più aggressivi fin dall’inizio del brano. Riprendendo il tema della realtà opposta al sogno, qui la cantante sprona a troncare qualsiasi legame rimasto per poter riuscire ad andare avanti nella propria vita: solo il tempo sarà il nostro giudice.

Fra le band emergenti italiane, i Junkstreet sono sicuramente una scoperta inaspettata ma bella. La band ha scelto un sentimento e ci ha creato sopra una storia. In sole tre canzoni il gruppo è riuscito a descrivere un problema e cercare una soluzione con una consapevolezza che matura parola dopo parola, canzone dopo canzone, per arrivare a una conclusione, purtroppo non sempre a lieto fine.

VOTO: 8/10

F.E.A.R. è disponibile per l’acquisto su iTunes, e in streaming sul canale YouTube della band e su Spotify.

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