REVIEW: “Stay Inside” by Elder Brother

di Michela Rognoni

Il 18 maggio esce Stay Inside, album che segna il ritorno del super duo indie rock Elder Brother, formato da Dan Rose e Kevin Geyer (The Story So Far).
Emozionante e raffinato, questo disco non fa che confermare quanto dimostrato dalla band con i lavori precedenti; i brani hanno un’ottima struttura e un songwriting mozzafiato che gira tutto intorno al tema centrale della droga e della dipendenza, ispirato dalla visita di Rose alla sua città natale (che a quanto pare è centro nevralgico del consumo di eroina).
Tra i migliori brani, l’ipermelodico singolo “Sway“, “Weak Days” che parla di astinenza ma i suoni sono fluidi e sognanti come nella più romantica delle ballate, e la supercatchy “Earthbound” che è forse il brano più onesto e straziante di tutti.
Un disco arioso e tranquillo ma ben solido, un lavoro certosino. Un’ottima conferma.

8/10

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