senses fail if there is light it will find you

REVIEW: “If There Is Light, It Will Find You” by Senses Fail

di Michela Rognoni

Penso di parlare per tutti se dico che tra tutti i bellissimi album dei Senses Fail, Let It Enfold You, è quello che ci ha fatto innamorare di loro. Ecco, If There Is Light, It Will Find You fuori il 16 febbraio su Pure Noise, è come se fosse Let It Enfold You dodici anni dopo. 

Ma non sono solo l’energia cruda, i ritornelli armonizzati e le parti screamate; non è solo la nostalgia galoppante, questo ritorno all’adolescenza, agli anni in cui stavamo conoscendo la musica che ci avrebbe segnati per tutta la vita, a rendere il disco eccellente. In questo disco, Buddy Nielsen – unico membro originale della band – mette tutto se stesso, rendendoci partecipi del suo passato e del suo presente in un’intimità con cui non sarà difficile relazionarsi.

Si parte con Double Cross, che è un po’ il manifesto di questo ritorno al sound degli esordi. è uno di quei brani magnifici in cui i musicisti parlano del loro rapporto con la musica, di quell’urgenza che impedisce loro di non essere musicisti. Remember the passion that you used to have when music was the only thing that you had. 

E il tema della musica, del suonare per vivere ritorna anche in Is It Gonna Be The Year? e, anche se in modo un po’ diverso, nella pop punk hit Stay What You Are (sì, come il disco dei Saves The Day).

 

Ma non è l’unico tema ricorrente e nemmeno il più importante; si parla di alcolismo, di ansia e di depressione in modo fin troppo vivido nella bellissima New Jersey Makes The World Takes come nella romantica “You Get So Alone At Times That It Just Makes Sense” (che già dal titolo si capisce quanto è emo 2006).

Ma i brani più intensi sono quelli dedicati alla moglie (e alla sua malattia, a cui era già stato interamente dedicato l’EP precedente) e alla figlia, in un tripudio di amore e insicurezza, inadeguatezza e paura. Orlando And A Miscarriage vi spezzerà il cuore, e Shaking Hands sarà il colpo di grazia.

Ma un po’ di speranza ritorna nel finale, quando la voce di Buddy ci culla tutti con la frase che dà il titolo al disco “If there is light, I hope it finds you, If there is love I hope ti finds you”.

10/10

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