Italian Scene review

Italian Scene 12

Siamo rimasti indietro con questa rubrica, perché esce troppa roba qui in Italia e c’è troppo poco tempo!

“Young Survivors” by My Dinosaur Life 
15 dicembre 2017
(TooLoud Records)

Da Cremona, con un nome ispirato ai Motion City Soundtrack e un singolo natalizio citazione del film più bello di sempre “Mamma Ho Perso L’Aereo”. Ma non gli bastava starci simpatici di base, a questi My Dinosaur Life, volevano proprio finire tra i migliori dischi del 2018 (anche se è uscito nel 2017) e allora hanno fatto l’EP Young Survivors.
Così ricco di influenze early ‘00 trasportate ai giorni nostri, con i suoi dettagli che ricordano The Ataris, Story of the Year e altre band che non c’entrano niente tra loro, una produzione raffinatissima e soprattutto tante buone idee particolarmente ben eseguite. Young Survivor ha fatto breccia nei nostri cuori.

Ah, e c’ pure l’ospitata di Nick Diener (ex The Swellers, The Apology Tour).

Opera Viva” by I Cieli di Turner
19 gennaio

Anni e anni fa vi avevo parlato entusiasta di questa band, I Cieli di Turner, e del loro EP Adele. Ora dopo anni di niente, sto per parlarvi entusiasta del loro primo album Opera Viva. Quando ascolti il disco ti sembra impossibile che si tratti di un trio, e che sia stato registrato in presa diretta. C’è un’energia frenetica e una struttura complessa, e queste cose “cozzano” con una voce delicatissima che canta parole cristalline. Un piccolo gioello.

“Vado Forte Muoio Giovane” by dARI
11 dicembre 2017

Nessuno di noi si sarebbe aspettato che i Dari tornassero. E invece è successo questo disco che si chiama Vado Forte Muoio Giovane e c’è dentro Solo Punk Rock, Sedia Elettrica e un paio di altri pezzi carini. Ma sono 21 pezzi, tutti pieni di synth e di lyrics discutibili (esattamente come nei vecchi dischi dei Dari) quindi se per i primi 6, 7 pezzi senti almeno la presa bene, dopo quelli ti viene voglia di sbattere fortissimo la testa contro il muro.

Ciao Bella” by Rumatera
26 gennaio 2018

Una carriera decennale non basta a fermare i Rumatera – band punk rock della provincia Veneziana – che continuano a sfornare dischi ed EP, come il nuovissimo Ciao Bella. I cinque pezzi che lo compongono sono un esperimento perfettamente riuscito, tra energia e musicalità pop punk, elementi elettronici e la nostalgia di chi è cresciuto con il punk rock dei primi anni 2000. Novità sono le lyrics quasi interamente in lingua inglese, senza però dimenticare o nascondere l’orgoglio regionale che ha reso i Rumatera una delle band più emozionanti, originali e coinvolgenti dello scenario italiano fin dal 2007. La title track “Ciao Bella” (feat. Jen Razavi) è una totale hit, mentre “California Punk Rock” è il nuovo anthem della vita e vi farà piangere a suon di gang vocals e blink-182.

“Patches And Holes” by 7th Break
dicembre 2017

I 7th Break sono una della tantissime band che segue la strada del pop punk classico, quello un po’ demenziale che andava di brutto negli ultimi anni ‘90. Non aspettatevi niente di innovativo e di rivoluzionario all’ascolto di Patches And Holes, solo tanta energia, velocità, spensieratezza e tupa tupa. Nel disco c’è anche un nome famoso, quello di Scott Russo (Unwritten Law), nel singolo Chasing Lights che potremmo anche nominare la traccia più riuscita del disco.

 

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