Ad Alessandro Borghese piace il pop punk

di Martina Pedretti

Nel momento in cui i meme su Alessandro Borghese hanno ormai conquistato l’internet, io vi parlo del perché è il mio chef del cuore, non che io abbia mai assaggiato un suo piatto, ma perché è troppo un grande (oltre a essere bellissimo) e ascolta un sacco di bella musica. 

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Alessandro Borghese inizia a farsi conoscere con Cortesie Per Gli Ospiti, per poi fare il botto con Junior Masterchef Italia e ottenere due suoi programmi, ovvero 4 Ristoranti e Kitchen Sound, programma che unisce la sua passione per la cucina con quella per la musica.

Ma come avrete letto dal titolo super click bait oggi vi parliamo di come Alessandro nazionale sia un appassionato di pop punk. Tutto nasce da una notte sul divano a binge watchare 4 Ristoranti a tempo perso, quando le mie orecchie percepiscono un suono familiare: i blink-182. Qui mi sorprendo e dico:”Cavolo bravo Ale dai!” E così anche la volta in cui sento i Green Day e i Sum 41 mentre Ale va verso la lochescccion a mangiare la scipolla. Inizio a chiedermi se sia proprio Ale a scegliere i pezzi per i suoi programmi e diverse voci di corridoio dicono che sia proprio così, come ci dimostra anche in Kitchen Sound, quando cucina selezionando brani dalla sua libreria musicale personale.

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Lo sclero più totale lo raggiungo il giorno in cui le note di Knuckles dei Moose Blood accompagnano Ale nel suo percorso vero il confermare o ribbbaltare l’esito di una sfida. Lì mi chiedo cosa stia succedendo al mondo e se davvero ho appena sentito i Moose in televisione in Italia.

Poi un giorno leggo che nel programma hanno passato anche alcuni brani dei New Found Glory, degli Zebrahead e dei System of a Down. Bravissimo Ale! Ma sei davvero tu a scegliere questi pezzi allora? Perché io divento curiosa. Così mi metto a leggere i credits del programma e mi rendo conto che c’è un lavoro chiamato “consulente musicale” e che è svolto da un tale Nicola Forni. Non so quindi se Ale lavori supportato dal caro Nicola o se sia tutto fonte degli interessi di solo uno dei due. In ogni caso bravi tutti.

L’ultimo mio motivo di urla davanti alla tv è stato il momento in cui ho sentito partire Tring Quarry dei Trash Boat, band pop punk un po’ più hardcore che anche i pop punk kids navigati conoscono poco, nella prima puntata della nuova stagione. Qui concludo mandando un messaggio ad Ale: scrivici, collaboriamo, ti mandiamo una playlist and we can talk about our favourite bands!

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