Interview with Stand Atlantic

di Martina Pedretti

ENGLISH VERSION available below

Abbiamo rapito gli Stand Atlantic per fare due chiacchiere durante la data di supporto ai ROAM al Legend Club di Milano, che casualmente coincideva con il compleanno della cantante Bonnie. La giovane band australiana ha pubblicato di recente il suo primo EP Sidewinder per Rude Records, ma è già in giro per il mondo a supportare alcuni dei nomi più importanti del pop punk contemporaneo.

Bonnie
Matt Roskilly dei ROAM e Hélio Gomes dei The Last Confidence che regalano cose a Bonnie.

Prima di tutto tanti auguri Bonnie!

Bonnie: Grazie mille! So anche cantare Happy Birthday in italiano, senti! [canta Tanti Auguri]

Il vostro primo EP Sidewinder è uscito lo scorso settembre quindi parliamo un po’ del processo creativo, come è nato Sidewinder?

Bonnie: Di solito scriviamo una demo strumentale, poi il resto si sviluppa da lì, oppure partiamo da un ritornello su chitarra acustica, con qualche linea vocale e poi andiamo avanti da lì.

Potter: Diciamo che per noi è molto meglio lavorare in studio piuttosto che in sala prove. In studio abbiamo un tempo limite che ci permette di lavorare per bene e spesso ciò che va bene in sala prove non va bene in studio e viceversa.

Stand-Atlantic-Sidewinder-EP-Artwork-2017

L’EP ha avuto un grandissimo successo. Come vi sentite? Ve lo sareste mai aspettato?

Bonnie: Cavolo, no! Non ce lo saremmo mai potuti aspettare! Non ci è mai passato nell’anticamera del cervello che avremmo fatto un tour europeo insieme ai ROAM con solo un EP all’attivo, è pazzesco. Ogni giorno succede qualcosa di nuovo e inaspettato e noi siamo sempre più scioccati!

Avete lavorato con il producer Stevie Knight, che ha anche lavorato con i With Confidence, come vi siete trovati con lui? Siete soddisfatti del lavoro svolto insieme?

Potter: Non posso che parlare bene di lui. In Austrialia è tipo IL producer per questo tipo di musica, tutte le band vogliono lavorare con lui. Ha la reputazione di uno che lavora davvero bene. Il nostro EP non sarebbe mai arrivato dove è ora con un altro producer.

Bonnie: Sa su cosa puntare e sa tirare fuori il meglio di te. Prima di entrare in studio non avevamo idea di come volevamo gestire le cose, ma lui ci ha aiutato a capire in cosa eravamo più bravi e ci ha fatto scoprire il sound più adatto a noi.

La nuova ondata pop punk è rinata negli Stati Uniti, poi ha avuto un cambio di rotta con il boom delle band inglesi e adesso il vento sta arrivando tra le band australiane come voi, Trophy Eyes, With Confidence, ecc… Come mai secondo voi?

Potter: Ci vuole un po’ per arrivare fin da noi.

Bonnie: Credo che per noi esista un’enorme influenza da parte dell’immaginario statunitese e britannico, molto più che dalle band australiane.

Potter: Anche se ultimamente si sta sviluppando un sound che può essere definito come sound australiano, in particolare grazie ai Trophy Eyes

Jonno: Tutti vogliono essere i Trophy Eyes.

Potter: Vogliamo essere John Floreani. Loro sono il punto di riferimento per le band australiane, per via del loro sound innovativo che ha creato una nuova ondata di pop punk. Sono stati i primi a firmare con Hopeless e sono l’emblema della band che una volta era la tua local band e adesso suona in ogni parte del mondo.

Bonnie: Hanno dato speranza a tutti, è così che si fa, possiamo farcela anche noi.

Che ruolo pensate abbiano i social media nell’industria della musica al giorno d’oggi?

Bonnie: Un ruolo enorme. Non so come facciano le band che non usano i social media, ma attraverso queste piattaforme puoi parlare con le persone che sono dall’altra parte del mondo. Loro possono ascoltare la tua musica anche se sono in un altro paese. E’ davvero incredibile. Ai tempi dei nostri genitori, le band dovevano suonare fisicamente per poter diffondere la propria musica, noi invece possiamo semplicemente aprire Spotify ovunque.

Potter: Abbiamo la possibilità di venire a Milano per la prima volta e incontrare persone che conoscono le nostri canzoni. Questa cosa ci ha spiazzato in ogni paese in cui siamo stati fino a ora. Incontri persone che sanno a malapena parlare inglese e poi cantano tutte le parole delle tua canzoni, com’è possibile?!

State supportando ROAM in Europa, presto partirete insieme ai Knuckle Puck, quali sono i prossimi programmi?

Bonnie: Scrivere sicuramente e provare ad avere qualcosa di pronto per l’anno prossimo, ma anche fare più tour possibile.

Potter: Andare in tour è la cosa più divertente. Stare in studio è bello, ma non è andare in tour. L’unico punto a favore è il fatto che ti puoi fare una doccia quando vuoi.

Pensate che il prossimo step possa essere un full length magari?

Bonnie: Sarebbe bello. E’ il sogno di ogni band riuscire a pubblicare un album, anche se può essere incutere molto timore.

Potter: Scriviamo sempre, infatti abbiamo già un paio di brani che speriamo di poter registrare presto. Comunque sì, ci piacerebbe molto pubblicare un album.

Siamo arrivati all’ultima domanda, quella che facciamo a tutte le band che intervistiamo: cosa ne pensate delle uova? 

Bonnie: Amo le uova. Le amo in ogni formato. Sono il top.

Potter: Uova strapazzate. Non siamo una band vegana.

Jonno: Le amo tutte indistintamente.

Bonnie Fraser
foto di Jessica Bertolina

English Version

First of all happy birthday Bonnie!

Bonnie: Thank you, everyone here seems to know it’s my birthday and it’s amazing. Hear, I can sing the italian version of Happy Birthday [sings Tanti Auguri].

Your first EP Sidewinder came out this September so let’s talk a little bit about the creative process and how was the EP born.

Bonnie: Usually the way we write songs is that we have an instrumental demo written out and then we build the rest from that, or I’ll just have a version of a chours written on acoustic guitar with vocals and stuff and then the song is built from that.

Potter: Most of the time it just happens in the studio rather then in the rehearsal room, we prefer working in the studio with a time limit, because something that works in the rehearsal room doesn’t necessarily work in the studio and something that works in the studio doesn’t necessarily work in the rehearsal room.

The reception was extremely good around the globe. How do you feel about it, did you expect that? 

Bonnie: Hell no, not at all. There’s no way in Hell we would have tought we’d be touring Europe and UK with ROAM off an EP, it’s insane. Everyday something unespected happens and we’re like “woah, it’s amazing!”.

Compleanno sul palco!
Bonnie viene festeggiata durante il set al Legend Club di Milano.

You worked with the producer Stevie Knight, who also worked with With Confidence, so how was working with him?

Potter: I can’t oversell that guy enough, he’s THE producer for this kind of music in Australia now, every band wants to work with him. He’s got the reputation that he works well. Our EP wouldn’t go anywhere near with a different producer.

Bonnie: He just knows what to focus on and he gets the best out of yourself. As a band, befor we went into the studio we didn’t really know what we wanted to do and where we wanted to take it and he helped us find what we do best and how to amplify the things we do really well and find our sound.

It’s clear that the new pop punk wave started in the USA with TSSF, Man Overboard, Real Friends and SC, and then the focus switched to the UK with Neck Deep, Roam, Trash Boat, As It Is and now Australia is the new home of pop punk, we have 5sos, With Confidence, Trophy Eyes, why do you think this happened?

Potter: It takes a while to reach us.

Bonnie: I think it just comes down to the fact that we get influenced by the US and the UK so much more than by Australian bands, so I guess that’s why.

Potter: There is kind of an Australian sound now, especially with Trophy Eyes-

Jonno: Everyone wants to be Trophy Eyes

Potter: We wish we could be John Floreani! They are the big influence in Australia for that new wave of pop punk. They were the first band big on Hopeless and they went from being that band that was your local band to an international band.

Bonnie: And it gave everyone else hope, that’s how you do it, you can do it.

Nowadays what role do you think social media play the music industry?

Bonnie: It’s huge. I don’t know how bands would do without it. You can talk to people thanks to social media, they can listen to your music even if they are in another country. This is so crazy. Back in the day, our parents’ days, they had to phisically play shows in front of people to get their music out there, we can just check it on Spotify.

Potter: We can come to Milan for the first time and there are people who know our music. In every country so far it has blown us away, there were places in which we’ve never been before and there were people that sang our songs and it was amazing. You meet people that can barely speak English but they know all the lyrics, how do they do that?!

You are supporting ROAM and soon you will be supporting Knuckle Puck, what are your future plans?

Bonnie: Always writing, so hopefully we can have something new next year and more touring, just as much as we can.

Potter: Touring is the funniest thing to do. Being in the studio is good, but it’s not touring. The only uspide is that you can take a shower whenever you want.

Do you think the next step will be a full length?

Bonnie: Hopefully yes. As a band, it’s always your dream to release an album, even though it’s scary.

Potter: We have already started writing so at this point we have a couple of songs that we’ll hopefully record soon, but we wanna do an album.

Here’s the last question and it’s one we ask every band we interview: what do you think about eggs?

Bonnie: I love eggs! I like eggs in every form. Eggs are a plus.

Potter: Scrambled eggs. We’re not a vegan band.

Jonno: I love them all.

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.