Taylor Swift torna su Spotify!

DB1euwsW0AEfqYc.jpg

La storia che Taylor Swift non fosse favorevole ai servizi di streaming non ci è mai andata giù. Insomma, dalla persona che aveva visto il potenziale di Joe Jonas già dai tempi del terribile ciuffo emo ci aspettavamo molta più accortezza. Finalmente però si è arresa all’evidenza: i servizi di streaming non sono il nemico ma un ottimo alleato degli artisti.


Sembrava che la Swift e Spotify dovessero “never ever ever getting back together” e invece è con questo ritorno di fiamma che la biondissima cantante pop vuole festeggiare i 10 milioni di copie vendute del suo ultimo album 1989. Dalla scorsa mezzanotte quindi, la sua intera discografia è tornata ad essere disponibile su Spotify, Amazon Music Unlimited, Amazon Prime Music, Tidal, Pandora Premium e molti altri.

Lei era tra quelli che combattevano perché Spotify etc. non assegnavano il giusto valore agli artisti diffondendo gratuitamente le loro opere all’utente finale non abbonato al servizio. Verissimo, se non si considera il fattore promozione; i servizi di streaming infatti giocano un ruolo fondamentale nella creazione e nella fidelizzazione delle fanbase, che sono poi la cosa che permette di monetizzare sulle cose su cui l’artista attualmente guadagna di più: i concerti e il merchandise.

Strano che si sia resa conto dell’immensa potenzialità di questi servizi proprio nella data di uscita di “Witness” il nuovo album della sua nemica/amica Katy Perry

Annunci

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...