#35 Defend Glenn Harvey

“Metti che apri questa mail e dentro c’è la foto del pannocchione di Glenn Harvey. Cosa fai denunci Glenn? Denunci Me? O semplicemente elimini la mail e blocchi questo servizio?”

Si parla continuamente di femminismo, di parità dei sessi, di violazione della privacy e di tante altre questioni (po)etiche e lo si fa la maggior parte delle volte in modo ipocrita e moralista. Tutti paladini di una giustizia universale che in fin dei conti non si sa nemmeno bene cosa sia perché se siete per la parità dei sessi allora perché vi sentite molestate da qualsiasi cazzata?

Nel 2005 e giù di lì andavamo su chat roulette e ridevamo dei “maniaci” che si masturbavano in cam; facevamo proprio di tutto per cercarli e ridere. Invece adesso ci scandalizziamo se uno ci manda il cazzo su Snapchat con caption “Horny?“, il che è anche giustificabile eh, non abbiamo più la curiosità degli albori della connessione ADSL; per questo la totalità dei Social Media ci dà la possibilità di bloccare ed eliminare le persone dalla nostra rete in caso la risposta fosse “no, non sono horny per niente e mi stai dando fastidio“.

E allora che cazzo ci spinge a rovinare la carriera a Glenn Harvey, Front Porch Step, Eric Soucy, Lloyd Roberts, quello dei Set It Off che non mi ricordo come si chiama ecc. e a supportare chi lo fa?

Ragioniamo su un paio di cose:
Innanzitutto molestia/violenza sessuale è tipo Ian Watkins che viene denunciato, finisce in tribunale ed è giudicato colpevole, non è io che scrivo su Twitter che uno figo di una band mi ha detto che mi amava e allora io ci ho fatto sexting però non mi amava davvero e allora volevo suicidarmi per colpa sua.

Ti ricordi la tipa del video di “Bravoh” (che poi si è suicidata davvero)? “Poverina“, la si compativa. Quello stronzo del suo tipo ha divulgato il video, questo è diventato virale e lei è diventata un meme e ha perso tutte le possibilità di essere presa sul serio nella vita.

Avrebbe dovuto evitare di fare quel video? Probabilmente sì.
Avrebbe potuto scegliere meglio le proprie relazioni sociali? Sicuramente.
Avrebbe dovuto denunciare il suo tipo per aver divulgato un video privato in cui compariva lei? Certo!
Si meritava di morire per aver assaggiato il pannocchione di uno?
Si meritava di diventare lo zimbello del web per aver assaggiato il pannocchione di uno?
Diamine, No!

E allora perché la storia di Glenn e compagnia bella dovrebbe essere diverse, perché loro sono maschi, perché sono musicisti? Dove stanno il femminismo, la parità dei sessi e il diritto alla privacy adesso?
La storia di Glenn l’abbiamo detta in questo articolo, ma in generale tutte le storie di questi personaggi sono più o meno così:

-la band di tipello X comincia ad acquistare fama;
-una tipa a caso scrive una confessione su Twitter o quel che è che dice più o meno “alcuni anni fa ho conosciuto tipello x e abbiamo cominciato a messaggiare, lui mi piaceva ma poi ha cominciato a molestarmi perché mi diceva che ero figa e voleva le foto delle mie tette“;
-mille altre ragazzine escono dal letargo dicendo “oh sì è vero è successo anche a me”.

Non sto dicendo che non sia vero eh, può esserlo eccome e in alcuni casi – tipo quello di Glenn – sicuramente lo è, ma non è il caso di farne una tragedia e di rovinare la vita a una persona con un post virale. E se la questione fosse realmente seria il posto giusto in cui discuterne è davanti alla autorità non davanti agli influencer.

Adesso lo vedi che la storia è simile a quella di Bravoh? Glenn avrebbe potuto evitare di mandare in giro le foto del suo cazzo, avrebbe potuto scegliere meglio le sue frequentazioni ma si meritava di essere cacciato dai Moose Blood?

E non ti è mai venuto in mente che le tipelle potessero essere d’accordo col ricevere le dick picks dei tipi delle band? Perché io di gente che donerebbe degli organi per uscire con un band member, un po’ ne ho conosciuta.

Ma anche io sarei contenta se tipo bo, Luke Rockets, ci provasse con me e, se tra noi dovesse nascere un flirt, non mi scandalizzerei se mi scrivesse delle cose sporcaccine. Ma anche in generale con un ragazzo che mi piace che non suona in nessuna touring band sarebbe la stessa cosa. è inutile che facciamo finta di essere caste e pure, è il 2017 non il 1917 ( o il 1987 come sostiene la mamma di Penny) e il sesso non è un taboo che verrà svelato dopo la prima notte di nozze e neanche del tutto.

Usiamo l’internet per fare dell’arte e per mostrare le nostre idee, il nostro talento e la nostra creatività anziché usarlo per lamentarci e danneggiare le persone.

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