TOP 10: BEST RECORDS OF 2016 (CHELLI)

396981_10201609725346352_515833018_nCome ogni anno i miei ascolti sono stati totalmente casuali, tipo che ad un certo punto ero in fissa per i Bouncing Souls e per i Biffy Clyro contemporaneamente per farvi capire…
Ho cercato più volte di dare equilibrio alla mia classifica di fine anno ma non risultava soddisfacente né tanto meno veritiera allora vaffanculo tutto a caso anche qui e viva il disagio.
Se non altro ho avuto l’accortezza di lasciar fuori i Set it Off che ok, si ride e si scherza ma un conto è dire che i Backstreet Boys sono belli e ascoltarsi As Long As You Love Me in macchina, un altro conto è comprarsi il vip ticket per vederli…

Per farla breve, ho scelto i 10 dischi di quest’anno che già so a memoria; quelli che ho già comprato o che mi comprerò a breve perché non avevo abbastanza soldi sulla Poste Pay al momento dell’uscita; è venuta fuori questa cosa:

10) Rob Lynch – Baby I’ m a Runaway


9) Bayside – Vacancy
8) Jimmy Eat World – Integrity Blues 
7) Tiny Moving Parts – Celebrate
6) Useless ID – State is Burning


5) Boston Manor – Be Nothing
4) With Confidence – Better Weather
3) Descendents – Hypercaffium Spazzinate
2) Panic! At The Disco – Death of a Bachelor 


1) Weezer – White Album

Outsiders (consideratelo una sorta di angolo dei consigli):
Questi dischi mi hanno dato un sacco di feels ma non ce l’hanno fatta a entrare in classifica: The Dream is Over dei Pup sarebbe stato l’11 se avessi fatto una top 11; Double Dare è il primo disco degli Waterparks ed è ottimo ma non so se mi ha convinto abbastanza perché negli EP c’erano alcune cose interessanti che speravo di trovare anche qui e invece no; Worry. di Jeff Rosenstock l’ho semplicemente ascoltato troppo poco; Zoetic di The Rocket Summer è stupendo ma cavolo, UNI è davvero troppo brutta per essere vera.

Questa volta non volevo fare la classifica degli EP, perché nessuno si ricorda mai degli EP per quanto possano essere belli (tipo Moving Home dei Moose Blood madonna) però ci sono un po’ di band che ne hanno combinate delle belle, tipo quelle italiane che sono troppo povere per fare un full lenght.

5) Blankets – Struggles

4) The East – The East
3) Masked Intruder – Love and Other Crimes 
2) Youngest – We’re Made Of Memories

1) The Ataris – October in This Railroad Earth (no, neanche quest’anno è uscito Graveyard of the Atlantic)

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