Italian Scene #4

ITALIAN SCENE

Piove sempre, che local band ascolto?”9 Songs” by Leute
24 Aprile
Legno

A Milano non si può mai essere troppo felici e di tanto in tanto qualcuno riesce a mettere in musica questo grigiore dell’anima. Qualcuno tipo i Leute che nel loro album 9 Songs (disponibile in free download) danno vita al loro suono mescolando i tipici elementi dell’emo anni ’90 con una contrapposizione di voci – una alta e cruda, l’altra profondissima – e delle armonizzazioni particolari e interessanti.
9 Songs è un disco malinconico, riflessivo e delicato. Una splendida sorpresa.

”Where The Heart Is” by The Nothing
7 Giugno

The Nothing è il nuovo pseudonimo di un brutto ceffo che bazzica nel punk rock da un bel po’ di anni suonando in gruppi che ricorderete sicuramente tipo My Sad Melody e Nothing Before Fate.
Come ci aveva già fatto intuire con i fantastici video sul divano in cui si sdoppiava, questo è un progetto principalmente acustico, e dove non lo è gli strumenti sono suonati da lui tutto da solo (tipo The Rocket Summer ma non così bene perché insomma sticazzi).
”Where The Heart Is” è un disco pieno di feels oltre che di sing along. E poi in Polaroid canta – tra gli altri – Brightr che è un figo.
Come primo lavoro va benissimo, staremo a vedere come si sviluppa.

“lpl EP” by LPL
20 Maggio

Ci credete che LPL è l’abbreviazione di Little Playroom? Bè è proprio così.
E mi sono subito stati simpatici perché si descrivono come gruppo torinese di musica da festa. Eeeeeeh, che festa!
Ritmi sempre incalzanti, tanta voglia di ballare, riff catchy, attitudine garage e ci sono anche i coretti!
Questo disco è rinfrescante come il calcio saponato.

“Wetness Delivery” by Trash’N’Clean
16 Giugno

Da Milano i Trash’N’Clean sono pronti a rilanciarsi nella mischia, sia partecipando attivamente alla scena pop punk locale addirittura organizzando concerti in cui suonano diecimila band, sia – e soprattutto – con il loro nuovo EP “Wetness Delivery” una raccolta di 3 canzoni old school che non hanno niente da invidiare alle band americane (se non l’accento swag di Chicago, ma è un caso particolare).
Veloci e allegri, i tre brani ti si stampano in testa al primo ascolto e ti fanno salire contemporaneamente la voglia di ballare e la voglia di ribellione adolescenziale.
Lavoro più che buono, bravi!

”Follow” by Nowhere
30 Maggio

Si può considerare italiano un artista che da anni viaggia per il mondo mettendo su progetti musicali in ogni dove?
Bè, il capo sono io ed ho deciso di sì; anche perché è proprio da questi viaggi, agli incontri con le differenti culture, alle nuove esperienze, alla varietà di generi che prende vita “Nowhere” il nuovo progetto del cantautore Andrea Caccese, ora con base a Brooklyn.
Follow è composto da due brani, un po’ emo, un po’ shoegaze, molto intimo, introspettivo con melodie da lacrimosi e testi superpersonali con cui è facile entrare in relazione.

 

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