“Turn On the Light” by 4th ‘N Goal

Di Chiara Cislaghi e Michela Rognoni feat. Matty Arsenault (no, non è vero)

artworks-000113267293-ksr64n-t200x200
È dal 2011 che facciamo recensioni/live report/interviste che hanno come soggetto i 4th ‘N Goal. In 4 anni non siamo mai riuscite a fare nessuna di queste tre cose seriamente. Potevamo forse rovinare questa serie ininterrotta di successi facendo una recensione seria del nuovo EP “Turn On the Light”? Giammai! 

Partiamo dall’origine del titolo: come ben saprete, nel giugno 2014 i nostri eroi hanno vinto un contest per andare a suonare al Warped Tour ed hanno quindi deciso di andarci. Una sera, mentre guidavano come solo Dylan avrebbe saputo fare in Beverly Hills 90210, un tizio si è affacciato al balcone gridandogli “Turn on the lights, dude!” perché stavano infrangendo la legge americana rischiando di finire nella vicina Alcatraz.

Siccome la band è sempre stata appassionata di cibo spazzatura, quale canzone migliore di “Pickles”, divertente inno postadolescenziale in cui le chitarre sono potenti quasi quanto l’odio generale verso i cetriolini, avrebbe potuto aprire l’EP? La risposta è: nessuna.

“Red Line Extreme” è il pezzo più bello di sempre non solo perché c’è Matty Arsenault (A Loss for Words, RIP) e quindi è bello di base, ma perché è proprio l’apoteosi del catchy ed è così coinvolgente; ti fa venire voglia di prendere Hélio Gomes e farlo volare.

“Turn On the Lights, Dude!” inizio un sacco metal (perché c’è subito il breakdown) ma subito appare una voiceline melodicissima e poi parte un’armonizzazione che canteremo sotto la doccia per sempre.
Si sa che il punto di forza dei 4ng sono sempre state le due voci contrastanti ma ben amalgamate, e anche qui infatti dominano incontrastate.

Altra traccia mangereccia, “Out of Tortillas” è il primo singolo estratto ed è importante perché nel video appaiono il Gigio e la Gabe, ormai jetsetter di fama internazionale. Anche questa canzone ha una storia legata al Warped Tour 2014: dopo aver suonato sotto il caldo sole californiano, così diverso da quello della loro amata Brianza, i nostri amici decisero di andare da Taco Bell per concedersi dei tacos (ma dai?). Una volta arrivati all’agognata meta, scoprono che erano out of tortillas.
L’atmosfera generale è quella di superamicizia e balletti imbarazzanti.
No, davvero, guardate il video però che è tipo la cosa più figa di sempre dopo le patatine sulla pizza.
Questo brano è anche la dimostrazione che si può parlare di qualsiasi cosa e fare comunque venire i feels, non c’è bisogno di parlare dei problemi esistenziali dell’uomo moderno o, che ne so, dell’Expo, per essere sentimentali, si può anche portare la pizza overseas.

“Drown” è l’irriconoscibile pop punk cover del famoso brano dei Bring Me the Horizon che ha permesso alla band di ricevere proposte di matrimonio e minacce di morte da qualunque parte del mondo e non solo dalle Filippine, che vabbè, quello è normale.
È bella perché è come una cover dovrebbe essere, cioè molto diversa dall’originale, e non uguale ma fatta da persone diverse, se no sarebbe un falò in spiaggia.

“Ken Burns” ha il titolo sbagliato, se si fosse chiamata Kyle Burns ci sarebbero brillantini dappertutto e sapore di mentolo.

Alla fine “Turn On the Light” è un disco molto pop punk, non è innovativo o stravagante ma che palle perché dobbiamo sempre cercare la novità quando possiamo goderci un disco divertente, ben fatto e perfetto per cheerarci up in vista di tutti i disagi da pop punk kid che subiremo quest’estate?


Voto: 666/5

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.