“Becoming” by Courage My Love

Di Ilaria Collautti

becomingDopo la firma del contratto con InVogue Records, il terzetto alternative rock canadese Courage My Love ha annunciato l’uscita del debut album, che non ha tardato ad arrivare. A fine marzo 2015, Mercedes, Phoenix e Brandon hanno rilasciato Becoming, un disco che è più un’estensione dell’omonimo EP del 2013.

Becoming si apre con l’intro “All we are” che si lega benissimo alla opener “Skin & bone”, traccia dolce molto bella ma forse non perfettamente adatta ad aprire un disco; mi sarei aspettata decisamente qualcosa di più potente.

Segue “Cold blooded”, singolo del Becoming EP, canzone molto più veloce e ritmata della precedente, esattamente ciò che avrei voluto per aprire questo album , ritmo che si placa nuovamente con il primo singolo estratto dall’ album “Kerosene”, brano tranquillo molto sullo stile della opener e dell’ intro, che a me piace tantissimo.

Con “Unfamiliar sheets” ritorna un po’ di energia, accompagnata anche da suoni meno cupi che hanno accompagnato le prime canzoni del full length; “Lost cause” invece è la traccia che finora mi piace di meno, ma non capisco nemmeno io il perché. Funziona, è orecchiabile e in perfetto stile CML, forse le altre sono semplicemente più belle senza che questa abbia effettivamente qualcosa che non sia ok; è solo questione di gusti.

“Do as you’re told” è la seconda canzone originale (dopo il singolo “Kerosene”) di questo disco, non contenuta in EP precedenti, e quindi una sorpresa anche per me che li seguo da qualche anno; mi piace, il ritornello ha una buona linea vocale, forse il testo è un po’ ripetitivo ma i cori del bridge sono bellissimi.

Come la precedente, anche “Goodbye to giving up” è nuova ma, come “Lost cause”, non mi fa impazzire; né musicalmente né localmente riesco a farmi prendere. Peccato.

Con “We’re not in Kansas anymore” si ritorna alle canzoni “vecchie”; riff d’inizio potente in perfetto stile Courage My Love, ma il finale non mi è mai piaciuto.

A metà passata arriva la canzone del disco (contenuta anche nell’EP), quella che da due anni mi fa volare come poche canzoni. “All I need” è una traccia acustica, la tipica ballad d’amore con il testo perfetto e niente, è bellissima. Perfetta musicalmente e testualmente, non c’è altro da dire.

“Low” torna a dare energia ma è totalmente una traccia anonima, non interessante, mentre la successiva “You don’t know how” è la canzone perfetta per questo disco, energica e particolare; già singolo nel 2013, è stata la prima canzone pubblicata dopo il cambio di formazione avvenuto con l’entrata del bassista Brandon, dopo l’uscita di David.

“Breathing room” invece mi piace a tratti, ci può stare ma forse mi aspettavo di più per la penultima canzone, forse perché spero sempre ci sia una specie di apocalisse per la chiusura del disco in modo da lasciartelo impresso il più possibile.

A chiudere tutto c’è “Dark wood, dark water” che è IDENTICA (come struttura, come accordi e spesso anche come linea vocale) a “All I wanted” dei Paramore. Bella chiusura, la canzone mi piace molto, mi fa solo ridere questa particolare somiglianza nonostante si senta lo stile crudo della band canadese, ben distante dai suoni più caldi della band capitanata dalla Williams.

Ottimo e originale l’outro, che chiude la canzone con atmosfere quasi fantastiche e tetre che si ricollegano poi all’intro dell’album/”Skin & Bone”, come se l’intro stesso andasse in reverse creando una strana illusione.

Seguo da un po’ le vicende delle due gemelle Arn-Horn – dal cambio di formazione allo spostamento verso melodie e suoni più crudi e scuri rispetto alle prime canzoni come “Bridges” – e avevo molte aspettative su questo album. Becoming è ben costruito e piacevole da ascoltare, l’unica cosa che mi lascia un po’ delusa è il fatto che tutte le canzoni più belle fossero già parte dell’omonimo EP del 2013, mentre le nuove aggiunte sono le tracce più anonime e meno particolari. Non mi/ci resta che aspettare il nuovo album (questa volta spero interamente nuovo) che i Courage My Love hanno annunciato di cominciare a registrare in aprile.

BEST TRACKS: All I need, You don’t know how, Skin & bone

VOTO: 3.5/5

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