“The Young And The Bright“ by These Knees

di Michela Rognoni

The Young And The Bright“ by These Knees

“The Young And The Bright” è il primo full lenght pubblicato dal trio female fronted originario di Cleveland, Ohio, These Knees; l’album è datato settembre 2013 ma, per qualche strana ragione, noi l’abbiamo scoperto solo adesso e, senza ulteriori indugi, ve ne parliamo perché vale davvero la pena farlo.

Le prime note lunghe e grezze di “Eerie (Promise me)” mi hanno lasciata spiazzata al punto che stavo quasi per bloccare lo streaming ancor prima di iniziare l’ascolto, ma il grido “Hey!” ha catturato la mia attenzione come un fulmine a ciel sereno. Questione di secondi, ed eccomi catapultata in un sound più che fresco, attuale e nel contempo retrò. La prima cosa a colpirmi positivamente è la voce della frontwoman, chitarrista ed autrice StephanieTrivison, dotata di un timbro assai diverso da quello tipico delle female pop star.

L’altra cosa particolarmente interessante è la capacità della band di trovare il proprio posto al di fuori di ogni genere e anzi insinuandosi in ognuno di essi. Certo, il sentimento del disco oscilla tra il pop e il rock ‘n roll, ma esso si destreggia assai bene anche in brani quasi pop punk come in “The New Year” o in “Break Science Make Art”, pezzo oltretutto reso più potente dal basso che si mostra come strumento di punta in questa canzone.

Altri brani presentano un sentimento più folk, come la delicata “Eventually” o come “Addicted”, pezzo che, come dice il titolo, è veramente addictive grazie alla sua melodia molto semplice e catchy e grazie al testo sul recupero del cuore infranto in cui tutti si possono rispecchiare. Non manca poi la rock ballad, qui intitolata “Wait”.

 Ma il brano del disco che più colpisce è senza ombra di dubbio “Ohio”, pezzo che suona quasi come il soundtrack di un moderno western sporcato dalla presenza dell’organo e da altre apparizioni a primo impatto casuali, come un bel giro di basso in controtempo.

Inutile dire che l’album si chiude con una ukulele version di “Pacifica”, brano che avevamo già trovato all’inizio. Esiste un’espressione in lingua inglese adatta a descrivere questo disco meglio di qualsiasi frase in italiano:“Feel Good”. “The Young And The Brightness” è probabilmente la cosa più divertente che abbia ascoltato negli ultimi anni.

Advertisements

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...