“Pop Punk is not Dead. At All.” – New Found Glory @ Tunnel Club, Milano, 06-12-14

di Ivan Marra

tumblr_ncrrinrQ3g1s4q658o1_500Come posso solo provare a descrivervi cosa è successo al Tunnel?Cominciamo dall’inizio, complici qualche giorno di pausa dall’università, i punti del treno che mi hanno regalato una parte del viaggio, l’occupazione abusiva di casa di mia sorella fuori città per qualche giorno, e soprattutto un bel numero di amici che sarebbero stati presenti mi sono convinto a portare le mie gambette nel capoluogo lombardo dove è sempre un piacere tornare.

I presupposti effettivamente non erano dei migliori, il #marrapolemico è venuto con me dato che il concerto al Magnolia nel 2013 mi aveva lasciato un po’ di amaro in bocca (a questo punto credo per una location non del tutto azzeccata) e considerato il pessimo ritorno discografico chiamato “Resurrection” dove di resurrezione non c’è un bel nulla; quasi stavo decretando la fine di un gruppo che mi ha accompagnato durante una brufolosa adolescenza e in diversi viaggi in giro per l’Italia e non.

Prima del live al Tunnel era stata organizzata una signing session nel negozio Treesse di Via Torino dove  poco prima dell’orario comunicato intravedo  facce sconosciute e un po’ troppi capelli verdi/rossi con magliette dei Paramore.
I primi sentori di bile erano in agguato, non volevo che anche il pubblico fosse cambiato in peggio e sicuramente vedere gente l solo per incontrare la tipa che quando non si sente troppo Straight Edge si sbattacchia uno dei New Found Glory non è carino, né verso i fan del gruppo né verso il gruppo stesso. Ma puoi farti autografare qualcosa dei NFG con la maglia dei Paramore? Ma che vita fate, ben vi sta che la Williams  ha preferito paccare tutti alla grande.

Dopo poco, per fortuna incontro i ragazzi di New Found Glory Italia (che ringrazio pubblicamente per tutto il lavoro svolto) e dei trabolmeichers e finalmente  l’atmosfera migliora parecchio e il #marrapolemico rimane in silenzio.

Una signing session andata piuttosto bene con il gruppo abbastanza disponibile e il tutto si è svolto tutto sommato con ordine.

Si fa una certa e si va al Tunnel, un locale piccolo ma ben fatto vicino alla Stazione Centrale, dove purtroppo o per fortuna (da quello che mi hanno riferito) mi sono perso il gruppo spalla.

I New Found Glory iniziano verso le 21:00 con “Selfless” che è anche l’opening track dell’ultimo disco, ma il pubblico si incendia non appena partono le prime note di “Understatement”, ok #marrapolemico se ne torna a casa sconfitto e un gran chissenefrega che sono rimasti in 4 e che l’ultimo disco sia una porcheria. I pezzi belli rimangono nella storia, e i New Found Glory nel pop punk, punk rock, punk chiamalo come un po’ come te pare ne hanno fatta tanta.

nfggCome continuare nella descrizione del concerto?
Una vera e propria festa pop punk dove tra crowdsurfing, stage diving, pogo estremo, quantitativi esagerati di sudore, canzoni interamente cantate con Jordan e decine di persone ballare direttamente sul palco vengono proposte le grandi canzoni che hanno reso grandi I New Found Glory, giusto per nominarne qualcuna (ma durante tutti i pezzi il livello di delirio, in senso buono, è stato estremo) : “Don’t let Her Pull you Down”, “Hit Or Miss”, “Anthem of The Unwanted”, “Failures not Flattering” e anche, attenzione attenzione, “Sincerely Me”.

Si continua con i pezzi d’obbligo come “Truth of My Youth” e “My Friends Over You”, in cui si vociferava sarebbe dovuta apparire Hayley Williams ma che immagino per questioni di ordine pubblico ha dissertato oppure era ancora in coda all’ Apple Store per farsi un nuovo iPhone dato che una zingara al Duomo le ha rubato il prezioso melafonino.

Si finisce con l’ennesima festa direttamente sul palco e alla grande con L’ intro di Catalyst e “All Downfhill From Here”.

Che dire? Sicuramente uno dei concerti più belli a cui sono stato, un bellissimo pubblico, e a parte qualcosina (se non c’è un minimo di polemica non c’è gusto) una più che gradita scaletta.
Pop Punk is not dead!

Setlist:

Selfless
Understatement
Don’t Let Her Pull You Down
It’s Not Your Fault
Resurrection
Hit Or Miss
Something I Call Personality
Truck Stop Blues
Anthem For The Unwanted
Ready And Willing
Failure’s Not Flattering
Kiss Me
Dressed To Kill
Stubborn
Sincerely Me
Truth Of My Youth
The Story So Far
My Friends Over You

Encore:
One More Round
Forget My Name
Intro
All Downhill from Here

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