Chiara Goes To Groez – Day 2

Chiara Cislaghi che racconta le sue mirabolanti avventure in terra straniera per un festival piccolino con poche persone e pochi gruppi molto sconosciuti

groez
Eccoci al secondo giorno di Groezrock, non ci sono tantissime band che mi interessano, ma andiamo con ordine.
casPartiamo subito coi The Casualties.
Ora, tutti voi sapete chi sono i The Casualties ed io è da quando ho 15 anni che volevo vederli, ma non perché mi piacciano ancora, ma perché sì. Oggettivamente hanno suonato bene, l’età è quella che è ma i capelli sono sempre gli stessi.

Dopo averli visti ci dirigiamo verso il Macbeth Stage per vedere gli italiani Edward In Venice.
Finisco in prima fila ed ho così il piacere di constatare che c’è uno dei Destine sul palco a fare non so cosa. Ma non è questo il punto.
edNon sono un’amante del genere ma hanno spaccato tutto. La presenza scenica è sicuramente delle migliori, ed il concerto si conclude in un polverone e col cantante che fa crowd surfing, solo che la crowd in questione se lo porta via. Davvero un’ottima performance, forse una delle migliori di questo festival. Capito per sbaglio a vedere i Touché Amoré, non so nessuna canzone, però vi dirò che per quel poco che ho sentito sono stati molto bravi. Stesso discorso per gli All e i Cro-Mags, visto poco ma quel poco è stato davvero buono.
nfgArriva così il momento dei New Found Glory, si parte con “All Downhill from Here” e si prosegue con “Understatement”, “Don’t Let Her Pull You Down”, “Better Off Dead”, “Something I Call Personality”, “At Least I’m Known For Something”, “Anthem For The Unwanted”, “Truth Of My Youth”, “Failure’s Not Flattering”, “Dressed to Kill”, “Hit or Miss”, “Forget My Name”, “Sincerely Me”, “Truck Stop Blues”, “Hold My Hand”, “Intro” e concludono con “My Friends Over You”.
Sono solo in quattro ma il risultato è lo stesso: performance perfetta.

offRimaniamo lì per i The Hives, di loro non so nulla, se non i singoli.
Tuttavia posso dire che sul palco sono dei pazzi totali e ci regalano una performance impeccabile.
Ed arriva così il turno dei The Offspring che ci suonano tutto Smash, qualche altra canzone e le big hits tipo “Pretty Fly (for a white guy)” e “The Kids Aren’t Alright”, con la quale concludono.

Ed anche il Groezrock è giunto al termine, ce ne torniamo a casa a malincuore ma con un sacco di bei ricordi.

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