Record Stories: Ilaria

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Nell’era della discografia digitale, sono sempre più gli album scaricati (legalmente e non) e sempre meno le copie fisiche comprate. Ma se c’è qualcosa che amo avere in mano e collezionare, questi sono i dischi. Non dico di avere chissà che grande e preziosa collezione, ma sono molto soddisfatta di come ho deciso di spendere i miei soldi e sono molto affezionata ad ognuno dei miei acquisti.

Sul mio grande porta-cd potete trovare artisti molto diversi tra loro, dal pop delle boyband degli anni ’90-’00, al rock anni ’60, al qualcosa-core, ma ognuno di loro fa parte del mio passato e/o del mio presente e per questo li conservo gelosamente.

Se c’è qualcosa che non vi lascerò mai portarmi via, sicuramente sono i miei gioiellini musicali. Quindi eccoci qui, questi sono quelli speciali!

DISCO PREFERITO

“Wonderland” – McFly

10299964_10203944800603074_7506649795161285234_nSono molti i dischi che mi piacciono, ma “Wonderland” dei McFly mi fa compagnia ormai da molti anni. Non è difficile spiegarvi come questo sia diventato il mio masterpiece personale; questo album (come la band che l’ha creato) è stato al mio fianco in TUTTI i momenti più difficili della mia vita e mi ha aiutata ad arrivare fino a qui viva e vegeta. È stato anche compagno delle mie giornate buone e, questo è poco ma sicuro, non riuscirei mai a fare a meno di lui; siamo insieme da tanti anni e non mi stancherò mai di buttarlo nello stereo a tutto volume.

PRIMO ACQUISTO

“Guilty” – Blue

10156088_10203944803443145_9028168156602635865_nMolti di voi storceranno il naso ma voglio essere sincera: il mio primo acquisto è stato “Guilty” dei Blue. Non lo nego e mai lo farò, i Blue sono stati la mia prima e vera passione e se oggi sono una fangirl di prima categoria, è tutto merito (o colpa) loro. “Guilty” contiene ovviamente la canzone che dà il nome all’album, nonché la mia canzone preferita del gruppo; ogni volta che mi capita sotto mano, mi sento di nuovo una undicenne ed è bellissimo.

In verità non è stato il primo cd entrato in mio possesso, cosa che infatti è “Backstreet’s back” dei Backstreet Boys. Ma mi è stato chiesto di parlare del mio primo acquisto e l’album dei BSB non l’ho comprato, bensì rubato a casa di una mia compagna di classe che odiavo. T’oh!

ULTIMO ACQUISTO

“Don’t panic: it’s longer now!” – All Time Low

10153961_10203944807843255_2239365469554883886_nGli All Time Low sono una delle mie band preferite e questo album è la continuazione del precedente “Don’t panic!”, nel senso che è lo stesso ma con qualche canzone in più. Probabilmente vi chiedete perché ho speso soldi per due album pressocchè identici e il motivo è che LI VOGLIO TUTTI. Anche quelli brutti. Soprattutto se si tratta delle mie band preferite, voglio che la mia collezione sia completa.

Per intenderci, ho anche fatto comprare e spedire dai miei parenti inglesi una copia di un quotidiano solo perché all’interno regalavano la preview (quei cd nella copertina di cartoncino) dell’allora upcoming album dei McFly. Pazzia? No – solo passione, dedizione, supporto e amore totale per la band.

DISCO CHE TI SEI STANCATA DI ASCOLTARE

“A present for everyone” – Busted

10155030_10203944811003334_5601257803151565690_nCioè, non mi sono stancata di ascoltarlo… più che altro lui si è stancato di essere ascoltato. L’ho sentito talmente tante volte che l’ho consumato e durante un paio di canzoni il cd è notevolmente rovinato. Mi sono “stancata” di ascoltarlo nel senso che mi sono stancata di dovermi alzare per skippare le canzoni che non vanno più.

 

ARTWORK PIU’ BELLO

“Riot!” – Paramore

10325803_10203944813443395_7438354236729823160_nCredo che l’artwork di “Riot!” dei Paramore sia il mio preferito. L’ho sempre trovato semplice ma efficace e d’impatto, ben equilibrato, originale e creativo. Non per niente anche Bieber ha deciso di copiarlo!

 

 

DISCO CON LA STORIA PIU’ MATTA

“On frail wings of vanity and wax” – Alesana

 10151752_10203944817763503_380893205241941759_nA dire il vero non c’è una particolare storia matta dietro, semplicemente è L’ALBUM della mia adolescenza emo, la colonna sonora di tutte le mie burle e avventure pazze da vera rebel. Ecco perché (ed ecco la storia “matta”) ho pianto per settimane quando, a causa del trasloco, l’ho perso. Ma proprio disperazione fississima perché mi era stato regalato da un grande amico e non avevo soldi per ricomprarlo. E niente, circa 2-3 mesi fa mia mamma l’ha ritrovato e sono felicissima e torno emo e piango feels in forma liquida ogni volta che lo ascolto.

QUELLO CHE VORREI PER IL MIO COMPLEANNO

“Put yourself back together” – Real Friends

10264306_10203944818843530_6237569707913276524_nBeh, il mio compleanno è passato da poco e avevo preparato una lista di circa 12 album tra cui i miei amici potevano scegliere quale comprarmi. Il risultato è che non me ne è arrivato nemmeno uno, quindi quando andrò in UK per lo Slam Dunk Festival me li auto-regalerò tutti. E sicuramente il primo della lista è “Put yourself back together” dei Real Friends, una band giovane, nuova e fresca che mi ha conquistato il cuore. Devo assolutamente averlo!

 

 

QUELLO DA ASCOLTARE MENTRE MANGIO LE UOVA

“Welcome to Loserville” – Son Of Dork

1959457_10203944821363593_5903344762736427199_nIl cibo è il segreto della felicità quindi alle uova (che tra l’altro mi piacciono tanto sode e quando le devo mangiare divido il tuorlo, che mi mangio per primo, dall’albume) direi di associare un disco che mi mette allegria e questo è sicuramente “Welcome to Loserville” dei Son Of Dork perché dai, i SOD erano una vera festa!

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