“Hermit” by Home Most Days

Di Giorgio Molfese

homeTutto ciò che proviene dalla Francia è ormai di mia proprietà, figuriamoci se il tutto è prodotto da Bertrand Poncet.

Gli Home Most Days sono un trio “disco pop punk” di Parigi nato nel 2011 dall’idea del frontman Charles de Villiers (ex The Friday Gossip, Platform) e hanno all’attivo un EP uscito a Gennaio 2012 e appunto “Hermit“, primo full-lenght della band, uscito questo Marzo.

Il disco si apre con “Back To Me“; melodie travolgenti e catchy, quel pizzico di elettronica che non guasta e siamo subito nel mood giusto per l’ascolto delle tracce successive.

Sand In My Head” comincia con questo piano che fa un sacco musical e scorre velocemente, portandoci fino a “Want You To” di cui è stato rilasciato anche un video.

The Light” contiene il feat. con Adrian Simon ed è una delle mie preferite musicalmente parlando, nonostante il testo non sia troppo innovativo (But now that you are on my mind I see the light). Però la voce di Adrian mi piace un sacco dai e il bridge anche.

Anche “Fill In The Blanks” contiene un featuring, questa volta con AJ Perdomo dei The Dangerous Summer che insomma è sempre tantissima roba. Come le precedenti questa traccia è poppissima e melodicamente bellissima.

Between The Stars” ce la ricordiamo tutti perché era presente anche in “Life In A Lighthouse” ed è davvero mega bella. Lo so che lo sto dicendo per tipo tutte le canzoni presenti nel disco ma è così, sono tutte catchy da morire e mi entrano in testa in zero due.

Take The Fall” non è altro che una rivisitazione della loro “Devotion” e anche qui abbiamo un miglioramento rispetto alla precedente versione. Ammetto però che non mi va giù che abbiano tolto i “na na na na na” un sacco sing along alla fine del pezzo.

On The Line” sarà sicuramente sottovalutata, vedrete. Ma è un pezzone.

Arriviamo quindi alla title track “Hermit” che inizialmente è palesemente “Hot n Cold” di Katy Perry e anche un po’ “You Belong With Me” di Taylor Swift (il che non è un male eh, cioè è ok) ma che poi assume una sua identità un po’ più dance e disco-pop rispetto alle altre tracce del disco.

Forever” è forse la meno convincente del lavoro nonostante sia la più energica ma a suo modo può anche farsi piacere.

Chiudiamo con “Last Night“, altra rivisitazione, questa volta di “I’m Going Left” dei Platform, ex band (fighissima tra l’altro) di Charles. Decisamente meno pop-punk rispetto alla vecchia versione ma il genere ora è questo e ce lo portiamo a casa, anche perché non dispiace per niente.

Il primo disco di questi giovani francesini non è un super capolavoro ma è comunque davvero davvero bello. Ci fa capire che il talento (si sapeva..) c’è e sono sicuro che lo sfrutteranno a dovere nei prossimi lavori.
Supermegafigabellaassurdamagnifica la produzione ovviamente.

 

VOTO: 3.5/5

 

 

 

 

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