“Don’t Talk The Scene” by MALEMUTE kID

Di Samir Batista

malemuteI MALEMUTE kID sono 4, sono di Torino e suonano “pUNK rOCK”, non con la P e la R maiuscole, ma il resto sì.
I MALEMUTE kID sono la sorpresa di questa fine dell’anno.
Nati nel 2009, i Malemute Kid hanno fino ad ora rilasciato solo due 7 inch; un self-titled a fine 2011 sotto la Raining Records, ed ora l’EP “Don’t Talk The Scene” nell’Ottobre del corrente 2013, sotto l’italiana No Reason Records e la tedesca No Panic che è conosciuta per rilasciare album molto interessanti in questo genere.

 

“Don’t Talk The Scene” contiene 4 tracce di vero punk rock sing along, musicalmente stuzzicanti, che scorrono MOLTO piacevolmente e che ti lasciano con l’amaro in bocca perché in questo caso 4 non sono abbastanza, davvero. Fin dalla title track “Don’t Talk The Scene” capiamo quale sarà l’andazzo del record. L’intro è orecchiabile, i versi stimolano ed il pezzo di chitarra nel pre-chorus è perfetto per introdurre un ritornello da cantare a squarciagola mentre dai pugni all’aria con una mano ed alzi la birra con l’altra. Faccio notare come la variazione del ritornello nel finale lo rende ancora più bello e speciale.
Le due seguenti tracce sono forse un po’ meno allettanti al primo ascolto ma sicuramente non perdono fascino. Mentre “Situation” è molto strutturalmente simile alla prima traccia, “Token” ha un tono più pesantuccio, caratterizzata dall’intro di 40 secondi, il palm muting pesante nel lento verso ed un altro ritornello spaventosamente travolgente. Sono particolarmente soddisfatto della voce del cantante che da quel tocco in più a un EP già molto spinto e promettente.

La closer “Youth’s Red Bike” è la canzone più tranquilla dell’EP, per chiuderlo nel modo più melodico possibile, ed anche se trovo sia la canzone meno gradevole del lavoro dei Malemute Kid, non è mai monotona e dà un tocco di diversità. Forse avrei scelto di mettere una delle due canzoni di mezzo per chiudere, ma non è una gran pecca e non toglie molto al tremendo lavoro di questo nuovo gruppo. E proprio questa interessantissima band va dritta nella lista di gruppi che devo ASSOLUTAMENTE vedere appena sarò di nuovo nel Bel Paese, perché difficilmente mi prende cosi’ a primo ascolto un EP che sono sicuro apprezzereste anche tutti voi.

 

VOTO: 4.5/5

2 pensieri riguardo ““Don’t Talk The Scene” by MALEMUTE kID”

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