30 Seconds To Mars & You Me At Six @ Mediolanum Forum 02/11/2013

Di Sara Cavazzini

1ymasDopo svariate peripezie siamo finalmente al Forum di Assago (si stranamente al Forum quello grande e non al Live Forum, quello dove ci sono un sacco di persone e c’è un sacco di disagio) per assistere all’unica data italiana del tour che vede come protagonisti 30 Seconds To Mars e You Me At Six, questi ultimi sono ovviamente la parte che più mi interessava nonché unico motivo della mia presenza.

Visto che della mia vita non ve ne frega molto, passerei subito alle cose importanti, tipo gli You Me At Six che salgono sul palco e fanno iniziare la festa con “Reckless” e “Loverboy”, facendomi ritrovare da subito la sola a cantare le loro canzoni in mezzo alla marea di fans dei Mars, ignari fino a pochi momenti prima dell’esistenza dei cinque bei musicisti inglesi. La band, salita sul palco chiaramente con l’intenzione di farci piangere, ci propone nella scaletta “Liquid Confidence” e anche “Crash”, durante quest’ultima Josh fa spegnere le luci, lasciando al pubblico l’occasione di fare quella cosa bellissima ed emozionante che è accendere lo schermo del cellulare e sventolarlo in aria; tutto molto bello, lacrimuccia. Arriva il momento di “Lived A Lie”, ultimo singolo che farà parte del nuovo album Cavalier Youth in uscita nel 2014, perfettamente eseguito, bravi. Il terrore di non sentire canzoni un po’ più datate viene in parte spazzato via dall’inizio di “Stay With Me”, e sento voci intorno a me che piene di stupore esclamano “sono bravi questi qui” “mica male”, eh a chi lo dite.

Il tempo a disposizione per gli You Me At Six è ancora poco, giusto il tempo di chiamare il pogo su “Bite My Tongue” – nella quale ci è mancato un sacco il buon Oliver Sykes – invito purtroppo non colto dalla platea, e chiudere il set con l’intramontabile “Underdog” prima di abbandonare il palco e lasciare le forse 30 persone che li conoscevano nello sconforto più totale. Gli You Me At Six si sono comportati egregiamente, una buona performance, anche se forse è stato dato troppo spazio alle canzoni di Sinners Never Sleep, perché insomma io cose come Kiss And Tell e Save It For The Bedroom sarei felicissima di sentirle live sempre.

1marsDopo aver discusso con dei minorenni che non credevano che a sistemare la batteria non ci fosse Shannon Leto ma un tecnico perché “La batteria è sua, c’è lui per forza”, arriva il momento dei 30 Seconds To Mars. Premetto di non essere una grande fan, quindi la mia conoscenza si ferma a 4 o 5 canzoni e non ho idea di quale sia stata la setlist. Jared Leto si presenta con un atteggiamento da nuovo messia, con un look da Gesù travestito da Snoop Dogg (dai Jared le treccine potevi davvero evitarle). Posso dire che erano belli il palco, le luci, tutti gli effetti, belli gli acrobati tra una canzone e l’altra (anche se io pensavo di essere ad un concerto, non al Cirque Du Soleil), belli i palloncini, belli i coriandoli, belli capelli, però… Però, nonostante l’ottima performance di Shannon (davvero impeccabile, bravo)  e Tomo,  il buon Jared si limita a cantare metà di ogni canzone, ovviamente evitando le parti più alte, se volete potete sempre credere che il motivo sia la storia “siete il pubblico più bello di sempre, siete i più bravi di sempre, siete intonatissimi, cantate voi” (che poi insomma io il biglietto l’ho pagato per sentire cantare te, caro Leto, quindi possiamo davvero essere il pubblico migliore del mondo, ma tu le canzoni me le devi cantare).

Bellissimo ed emozionante il momento acustico, dove il buon Jared riesce a cantare interamente un paio di canzoni. A questo punto dello show arrivano anche “From Yersterday” e “The Kill” che sinceramente avrei voluto sentire full band, non acustiche, ma fa niente.

Eleggo miglior momento della serata “Closer To The Edge”, non solo perché è una delle poche canzoni che sapevo e forse una di quelle che mi piacciono di più, ma anche perché è forse l’unica cantata da Jared dall’inizio alla fine. Purtroppo dopo di questa ci viene proposto il video di “City Of Angels”, canzone già suonata, il video si è bello ed emozionante e tutto, lo sappiamo che è nuovo, ma potevano risparmiarcelo perché, ripeto, io sono venuta per vedere un concerto (ma almeno ci vediamo qualche secondo di James Franco che non fa mai male).

La situazione non migliora quando la band torna sul palco, non perché non siano bravi o non siano capaci o abbiano problemi, ma perché a questo punto dello show, tra l’altro uno show sold out, con svariati album alle spalle, la cover di “Stay” di Rihanna si poteva evitare. La loro esibizione si chiude con “Up In The Air” e un sacco di fan chiamati da Jared sul palco a far festa.

Insomma i 30 Seconds To Mars hanno messo in piedi un grandissimo, emozionante e fantastico spettacolo, Jared Leto ha dimostrato tutte le sua grandi doti di showman e intrattenitore, creando un’atmosfera fantastica con tutto il pubblico. Grandissimo e fantastico spettacolo (non concerto).

1 commento su “30 Seconds To Mars & You Me At Six @ Mediolanum Forum 02/11/2013”

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