SPECIALE: Christian Pop Punk

jesus2Mentre dilaga sempre di più la voglia di ostentare la propria anticlericalità ad ogni costo per essere più cool e più punk e anti-tutto, noi pop punk kids, che ci siamo abituati ad essere emarginati di turno perché la nostra musica è troppo pop per i punkers e troppo punk per la gente comune, ci ritroviamo a raccontarvi di quando andavamo al catechismo in skateboard (no, non è vero, io non ci so andare in skateboard), suonavamo la chitarra a Messa e all’ oratorio vestivamo fieramente la maglia dell’animatore volonteroso ed altruista soprattutto verso i più piccoli, quindi della separation fra church and skate ci importava il giusto. Semplicemente perchè non siamo quelli che “I came here looking for a fight” e anche perchè siamo convinti che in quegli anni – e non solo – l’accoppiata pop punk e religione spaccava tutto. Adesso infatti dimostreremo come l’andare in chiesa e l’essere parte di una band pop punk non siano due cose che si annullano a vicenda. Anzi, vi faremo vedere che queste band christian pop punk non hanno niente in meno rispetto a quelle che odiano Jesus e suoi amici. Questo articolo inoltre vuole anche essere un promemoria per  far rispolverare ai gggiovani di oggi le band che ascoltavamo quando avevamo la loro età.

mxpxMXPX: Mike Herrera è nostro amico, lo diciamo sempre perchè è vero, e quando parlò con noi di pop punk and religion sviò la risposta iniziando a parlare di come scrive le canzoni ma questo non vuol dire che gli MXPX non siano una christian band, anzi, sono i capisaldi del genere e se non ne ha voluto parlare è perchè sente sulle sue spalle tutto il peso del mondo per essere il padrino di una generazione musicale che avrebbe preso ispirazione da loro. Infatti nella canzone “Creation” spiegano molto bene il loro modo di vedere la religione.
CANZONE: Creation

GHOTI HOOK: Loro sono il classico esempio di band pop punk veramente old school che scopri solo una volta che si è sciolta. Infatti io e un mio amico li abbiamo scoperti un po’ ritardo, nel 2002 questa band sbandò perchè perse il chitarrista, nonché autore dei i testi, che quittò tutto per finire il seminario. CANZONE: Banana Man

SLICK SHOES: Sono uno dei simboli del melodic hardcore di fine anni 90, inizio – anni 2000 e piacciono a tutti. Solo che quando fai notare che sono christian questi tutti ci rimangono un po’ male perchè la cosa va contro quelli che per loro gli ideali del melodic hardcore ma gli Slick Shoes sono spettacolari, in più prendono il nome dai Goonies e la cosa è molto pop punk.
CANZONE: Angel

DOGWOOD: Qui andiamo sullo skate punk puro. Il bello dei Dogwood è che i loro testi sono dannatamente teologici perchè non è che dicono I love you Jesus ecc ecc ma parlano di errori, redenzione e cose molto serie, il tutto accompagnato da giri di basso in pieno stile anni 90, batteria tupa tupa e chitarre melodiche. Sappiate che la parola Dogwood in inglese vuol dire Corniolo, che praticamente è un albero il cui legno si dice che fu quello usato per costruire la croce a cui Gesù fu crocifisso. Ma quante ne sappiamo qui?!
CANZONE: Never Die

OLIVIA THE BAND: Hawaii, surf, felicità e religione. Alla fine è questa la filosofia degli Hawaiiani. Noi ci imbattemmo in questa band 2 estati fa per puro caso e ci cambiarono l’esistenza. Hanno delle sonorità che ricordano molto i primi Sum 41 e per quanto riguarda la questione religiosa, con loro si va sul sicuro: un membro della band ha spiegato in un’intervista che quello “you” a cui si rivolgono molte delle loro canzoni che sembrano d’amore in realtà non è una donzella isolana bensì è proprio lui, Jesus!
CANZONE: 808

stellar kartSTELLAR K: Gli Stellar Kart hanno cambiato tutta la formazione più volte nel giro degli ultimi 3 anni, eccezion fatta per il cantante che è rimasto imperterrito a difendere il christian pop punk. Adesso gli Stellar K sono più pop rispetto al passato però non c’è da farsi ingannare perchè ai nostri tempi con gli album “We Can’t Stand Sitting Down” e “All Gas. No Brake.” facevano del pop punk di classe e ti portavano via. E anche nei brani acustici erano sempre originali e belli belli. CANZONE: Procrastination

AMBER PACIFIC: Degli Amber Pacific vi abbiamo già parlato abbastanza last week (e si linka la cosa). Sono nella categoria christian non perchè abbiano suonato in calvary churches o altro, solo perché sono tutti estremamente religiosi anche se i loro testi non toccano l’argomento. Poi c’è Dango, il batterista, che dà lezioni di drums ai kids dopo il catechismo. Lo sappiamo perchè lo abbiamo visto da facebook.
CANZONE: Save Me From Me

RELIENT K: per I relient k l’essere cristiani ha sempre avuto più a che fare con l’attitudine più che con la musica. I loro brani non ostentano la loro fede ma sono introspettivi, esaltano l’importanza di essere buoni, onesti e sinceri con sé stessi e con gli altri. Per questo i jesus freaks più incalliti ci sono rimasti un po’ male per le tematiche un po’ superficiali ed esplicite dell’ultimo disco “Collapsible Lung”. In ogni caso, i Relient K sono quella band che dimostra che anche i cristiani si sanno divertire.
CANZONE: High To 75

HAWK NELSON: Con o senza il buon Jason Dunn, sono probabilmente la band più esplicitamente cristiana del panorama pop punk. Seguono svariate cause umanitarie, suonano nelle Calvary Churches tedesche, ma soprattutto trattano argomenti religiosi in quasi tutti i loro brani, anche quelli in cui non sembra, come “Take Me” che fa sciogliere anche i cuori di pietra con il suo essere tremendamente romantica, però le lettere maiuscole in “Your” e “You” ci fanno capire a chi si riferiscono. L’ultimo album della vecchia formazione poi, “Crazy Love” è l’apice di tutto quello che è stato appena detto.
CANZONE: Take Me

EVERYDAY SUNDAY: in un’intervista non molto recente affermano di voler vedere come Dio userà quello che fanno per avere un impatto sugli atlri. Quindi se c’è l’intenzione c’è anche tutto il resto. Pensate che gioia per loro sapere che le loro canzoni passavano durante la giornata della gioventù a Madrid. Negli ultimi tempi la band, oltre a fare cover dei one direction, ha anche pubblicato un nuovo EP intitolato “A New Beginning”.
CANZONE: Pity The Man Who Falls And Has No One To Help Him Up

fm staticFM STATIC: Il duo canadese famoso per “Definitely Maybe” e per i suoni spudoratamente troppo pop per i tempi in cui sono stati registrati. I loro testi a volte critici ma sempre pieni di speranza e pensieri positivi ed il loro album concettuale “Dear Diary” sono un mezzo sempre attuale in cui i teenagers possono identificarsi per superare senza troppi danni l’adolescenza.
CANZONE: Dear God

RUN KID RUN: La band dell’Illinois era riuscita a convincere con il suo pop punk energico e divertente già con il primo disco “This Is Who We Are” ma è con il successivo e più maturo “Love At The Core” che la spiritualità della band si rende pienamente palese. Vi basti sentire gli Hallelujah di “My Sweet Escape” se non siete tanto ferrati in materia.
CANZONE: Fall Into The Light

THE FOLD: I the fold sono un’altra band di tooth and nail come la maggior parte delle sopraccitate, all’uscita del loro masterpiece “This Too Shall Pass” il loro sound era piuttosto particolare e alla moda – tipo la versione cristiana dei fall out boy dei tempi – ed il loro era il christian pop punk più maturo e strutturato di tutti, al punto che alcuni deducono dalla prima (o let’s start at the beginning of the story. I was a boy with nowhere to call home) e l’ultima frase del disco (I Believe You) , che questo presenti un percorso segnato dalla guida e dalla protezione di Dio.
CANZONE: Backseat Drivers

THE ROCKET SUMMER: Bryce Avary probabilmente è più vecchio di quello che sembra perché fa musica da mille anni, ma probabilmente il suo lavoro di maggior successo è “Of Men And Angels” album scandito dal tema della fede – abbastanza evidente dal titolo del brano “You Gotta Believe”). Nonostante questo la nostra canzone consigliata è “Do You Feel?” tratta dall’album omonimo.
CANZONE: Do You Feel?

FURTHER SEEMS FOREVER: ve li ricordate I tempi in cui davano dell’emo a Chris Carraba? L’ultimo disco dei FSF risale al 2011 ma noi vogliamo parlarvi di “The Moon Is Down”, primo album della band che in effetti è un album veramente emo nei testi ed ipermelodico nel sound. E voi direte “cosa avrà mai di cristiano?”. Non lo so, ma ci hanno sempre detto che era cristiano.
CANZONE: Just Until Sundown

OUTSIDERS:

on my honorON MY HONOR: Il loro nome è un riferimento agli scout e la band dovrebbe essere considerata più pop punk hero di chiunque altro. Amicizia, condivisione e passione. Non sono valori condivisi sia dalla religione che dal pop punk?

TWENTY ONE PILOTS: Gli ultimi arrivati in casa Fueled By Ramen non si risparmiano dall’inserire riferimenti religiosi nelle loro radio-hits, un esempio è “Screen” che dice in pratica che Dio guarda nella nostra anima.

THIRD DAY: sinceramente nessuno di noi ascolta questa band però la leggenda vuole che facendo zapping tra le tv locali abbiamo beccato il video di “Your Love Oh Lord” che sarebbe presa dal Salmo 36 quindi ci sembrava brutto non citarla.

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