Interview with Allister

Di Michela Rognoni, Chiara Cislaghi e Denise Pedicillo

Warning: English Version is available below

allister
In occasione del loro concerto al Borderline di Londra per il decimo anniversario dell’album “Last Stop Suburbia” abbiamo avuto il piacere di scambiare quattro chiacchiere con Tim Rogner e Scott Murphy degli Allister riguardo alla loro musica, al Giappone, ai loro progetti futuri e molto altro.
Ecco cosa ci hanno raccontato:

Se foste un colore, che colore sareste?

Tim: Fucsia

Scott: Ovviamente hai detto fucsia.

Tim: Certo!

Scott: Io dico arancione, come un’arancia.

Tim: Originale!

Scott: Come il fuoco.

Suonate Last Stop Suburbia in questo tour, perché?

Scott: Perché lo suoniamo? Bè perché è uscito 10 anni fa e quindi è il decimo anniversario.

Tim: Abbiamo pensato che sarebbe stato divertente, è figo.

La band ha subito alcuni cambi di line up, tutto ciò come ha cambiato gli Allister?

Tim: Penso in un bel modo, penso sia abbastanza figo perché mantiene tutto più fresco, quindi, sai, ci sono persone che se ne vanno e persone che entrano, è come avere una nuova band ma in realtà non hai una nuova band.

Scott: Nuovi punti di vista…

Tim: …nuove idee, nuove personalità, nuove esperienze…quindi penso sia figo.

Scott: E quando hai una band da…14 anni?

Tim: 15 anni.

Scott: 15 anni, le cose divcentano più interessanti quando sono nuove, già.

Com’è il processo creativo di una canzone degli Allister?

Tim: E’ Scottie che fa la maggior parte del lavoro , solitamente uno di noi ha un’idea e quindi la maggior parte della canzone è fatta, finita, e quindi ci mettiamo a sparare tutti idee qua e là per completarla, generalmente quando uno di noi ha un’idea solitamente è ok per l’intera canzone.

Sicuramente avrete dei progetti futuri, diteci qualcosa in proposito.

Tim: Per gli Allister?

Tim: Abbiamo fatto uscire un album, Life Behind Machines, l’anno scorso e penso che presto ci metteremo a scrivere nuove canzoni molto probabilmente e forse ci metteremo a registrare più tardi quest’anno per far uscire un nuovo disco, abbiamo l’opportunità di scrivere musica e far uscire degli album e di avere gente che li ascolta quindi continueremo a farlo il più a lungo possibile.

Nel 2008, Scott Murphy ha firmato con la Universal Music Japan, dicci qualcosa in proposito.

Tim: L’errore più grande della sua vita!

Scott: Nel 2007 gli Allister si sono sciolti e non sapevo cosa fare, sapevo di voler continuare a fare musica ma non sapevo se volevo mettere insieme una nuova band o se volevo fare il solista, quindi avevo amici alla Universal e ne ho parlato con loro di quest’idea e loro mi hanno detto “Se vuoi provare a fare il solista, fallo” e lo faccio da allora, poi, quattro anni fa, gli Allister si sono rimessi insieme e quindi adesso faccio entrambe le cose.

Come ci dice Wikipedia “nel giorno d’uscita dell’album, “Scott Murphy” è il termine più cercato su Google in Giappone”. Come ci si sente ad essere la parola più cercata su Google?

Scott: Bè…figo direi! E’ un po’ strano essere la cosa più cercata su Google.

Tim: Pesavo saresti stato la seconda cosa dopo il sesso anale.

Scott: Penso di esserlo stato, sicuramente.

Tim: Penso di sì, sai come sono i Giapponesi.

Quali sono le principali differenze tra il mercato Americano e quello Giapponese?

Scott: Mmmm…non saprei…tu cosa ne pensi?

Tim: Mmmm…

Scott: Credo che, quando si tratta dei concerti, le band Giapponesi siamo molto rispettose, tipo, tra una canzone e l’altra sono silenziosi e ti guardano e vogliono sentire quello che hai da dire.

Tim: Il che è abbastanza strano, quando suoniamo nel nostro paese ci piace dire cose stupide tra una canzone e l’altra e c’è altra gente nel pubblico che parla, ma quando suoniamo in Giappone, quando abbiamo finito con una canzone, nessuno dice una parola. C’è silenzio totale nella stanza e tu sei lì tipo “Ok…”, è+ un po’ strano ma allo stesso tempo è abbastanza figo perché è un’altra cultura.

Scott: C’è molto rispetto.

Vuoi dirci qualcosa a proposito del tuo altro progetto Scott & Rivers?

Scott: Lui è anche il cantante di una band chiamata Weezer e mi ha visto in tv in Giappone e mi ha chiamato e mi ha chiesto se violevo fare un progetto con lui, e quindi…abbiamo apena rilasciato un cd e entrambi cantiamo in Giapponese per la Universal. Sì, ci divertiamo, torneremo in Giappone per un paio di mesi.

Avete fatto una cover di “I want it that way” dei Backstreet Boys e anche di “I want you back” dei Jacksons 5, quindi, quale sarà la prossima cover?

Tim: Non ne abbiamo ancora parlato in realtà…

Scott: Suggerimenti?

No?

Tim: No? Rat Attack? Faremo una cover dei Rat Attack.

“Close your eyes” è stata inclusa nella colonna sonora di Sleepover, quindi, se doveste fare un pigiama party, chi invitereste?

Tim: *ride* è un cazzo di domanda fantastica!

Scott: Avete fatto i compiti sul serio!

Tim: Oddio! Non ne ho idea!

Scott: Inviterei Angelina Joelie, lei sarebbe invitata al mio pigiama party.

Tim: Io inviterei Michael Jordan, sono un suo grande fan.

Scott: Sarebbe un pigiama party fantastico, tu, io, Michael Jordan e Angelina Jolie!

Suonerete allo Slam Dunk, qual è la vostra esperienza riguardante i festival preferita?

Tim: Il Warped Tour è stato abbastanza figo quando ci avevamo suonato negli Stati Uniti, qua abbiamo suonato al Reading e al festival a Leeds e ci siamo divertiti abbastanza, abbiamo anche suonato in alcuni festival abbastanza grandi in Giappone, ci siamo divertiti. I fetsival sono più o meno tutti simili ma è figo perché ci sono così tante persone e così tante band che puoi andare  a vedere e incontri un sacco  di musicisti provenienti da tutto il mondo ed è figo.

Cosa ne pensate delle uova?

Tim & Scott: Uova?

Tim: Bè, a me piacciono le uova.

Scott: A chi non piacciono le uova?? Voglio dire, dai. Due giorni fa ho ordinato un french toast in un ristorante e quando l’ho tagliato c’era un uovo all’interno e si è “sciolto”, una delle cose più fighe di sempre, miglior french toast di sempre.

Ok, grazie!

Tim & Scott: Grazie!

 ENGLISH VERSION

We met Tim Rogner and Scott Murphy right before Allister show at Borderline in London for the 10 years anniversary of Last Stop Suburbia.
Here’s what we got:

If you were a color, what color would you be?

Tim: Fucsia

Scott: Of course you say fucsia.

Tim: I would!

Scott: I’ll say orange, like an orange.

Tim: How original!

Scott: Like fire.

You’re playing Last Stop Suburbia on this tour, why?

Scott: Why are we playing it? Because we put it out 10 years ago and so it’s been the 10 years anniversary.

Tim: We thought it would be fun, it’s cool.

The band had a few line up changes since its formation, how did  this change Allister?

Tim: I think in kind of a good way, it’s kinda cool ‘cause it keeps everything fresh, so, like, you know, we have some people leave and some people come in, it’s kinda like having a new band but not really having a new band.

Scott: New outlooks…

Tim: …new ideas, new personalities, new experiences…so I think it’s fun.

Scott: And when you do a band for…14 years?

Tim: Yeah…15 years.

Scott: 15 years, things get exciting when are new, yeah.

How’s the writing process of an Allister song?

Tim: Scottie does the majority of the writing, usually one of us has an idea and so the most part of the entire song it’s just about done, it’s finished, and then we are all kind of throwing other ideas here and there to make it complete, generally when one of us has an idea it’s usually ok for the entire song.

You surely have future projects, tell us something about them.

Tim: We just put out a record called Life Behind Machines last year and we are  gonna start writing some new songs probably soon and maybe we’ll be recording later this year to put out a new record, it’s just cool, we have an opportunity to write music and to put out records and to have people listening to it so we’ll keep doing that as long as we can.

In 2008 Scott Murphy signed as a solo artist to major label Universal Music Japan, tell us something about it.

Tim: Biggest mistake of his life!

Scott: In 2007 Allister broke up and I didn’t know what to do, I knew I wanted to continue doing music but I didn’t know if I wanted to star a new band, if I wanted to do solo stuff, so I had friends at Universal and I talked to them about the idea and they said “If you wanna try going solo do it” and I’ve been doing it eversince and then about four years ago we got back together so now I’m doing both.

As Wikipedia says, “on the album release date “Scott Murphy” is the number 1 searched word on Google in Japan”. How does it feel to be the most searched word?

Scott: Well…cool I guess! It’s a little weird to have your name being the number one searched thing on Google.

Tim: I thougth you’d be second to butt sex.

Scott: I think I was, definitely

Tim: I think it was… you know the Japanese.

What are the main differeces between the American and the Japanese market?

Scott: Mmmm…I don’t know…what do you think?

Tim: Mmmm…

Scott: I think that, when it comes to shows, the Japanese  bands are very respectful, like, between songs they are completely silent they are just watching you and they wanna hear what you have to say.

Tim: Which is kinda strange, when we play back home we like to say dumb things between songs and other people in the crowd are talking, but when you play in Japan, when we’re done with the songs, nobody says a word. It’s like complete silence in the room and you’re just like “Ok…”, it’s a little bit weird sometimes, but it’s also pretty cool because it’s another culture.

Scott: There’s a lot of respect.

Would you like to tell us something about your other project Scott & Rivers?

Scott: He’s also the singer of a band called Weezer and he saw me on TV in Japan and he called me up and asked me if i wanted to do a project with him so… we’ve just released a CD and we both sing in Japanese on Universal. Yes, we have fun, we’ll be back to Japan for a couple of months.

You did a cover of Backstreet Boys’ “I want it that way” and you’ve also done “I want you back” (Jackson 5) cover, so, what will be the next cover?

Tim: We haven’t really talked about it yet…

Scott: Any suggestions?

No?

Tim: No? Rat Attack? We’ll cover Rat Attack.

“We Close Our Eyes” was included in the Sleepover soundtrack, if you’d do a sleepover, who would you invite?

Tim: *laughs*  it’s a fucking great question!

Scott: You really did your homework!

Tim: Oh man! I have no idea!

Scott: I’d invite Angelina Jolie, she would be invited at my sleepover.

Tim: I would invite Michael Jordan, I’m a huge fan.

Scott: It would be an awesome sleepover, you, me, Michael Jordan and Angelina Jolie!

You are going to play at Slam Dunk, what is your favorite festival experience?

Tim: The Warped Tour was pretty good when we did those in the US, we played Reading and Leeds Festivals over here and that was pretty fun, we played some big festivals in Japan too, it was pretty fun. Festivals are all kinda the same but it’s cool because there’s so many people there and so many different bands you can go watch and you meet a lot of different musicians from all over the world so it’s kinda cool.

What do you think about eggs?

 Tim & Scott: Eggs?

Tim: Well, I like eggs.

Scott: Who doesn’t like eggs?? I mean,  yeah.  Actually, two days ago I ordered a french toast at a restaurant and I cut into it and there was an egg inside and it just “melted”, one of the coolest things  ever, best french toast I’ve ever had.

Ok, thank you!

 Tim & Scott: Thank you!

 

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