“Some Nights I Always Win” – Fun. @Orion, Roma 27-04-13

Di Maria Di Nocera

DSC02437Ok se non lo faccio ora non lo faccio più. Quindi, se tra voi ci sono fans dei Fun potrete rivedervi in un fangirlissimo resoconto della serata di sabato.
Ebbene si, per una volta nella mia vita ho avuto la cosiddetta botta di culo e all’ultima opportunità ho vinto 2 e dico 2 biglietti più meet and greet per il 27 aprile all’Orion di Ciampino.
E niente dopo varie peripezie con tutta la sacra famiglia,  ho portato la mia sorellina al suo primo concerto… ( e lei potrà dire di aver abbracciato i FUN al primo concerto, non come qualcun altro che pianse per i Backstreetboys…).
Ovviamente il tempo faceva pena, un freddo da pazzi e pioggia. Io mi son presentata lì dopo le 7, non oso pensare cosa è stato per chi ha atteso lì tutto il giorno. Poi ci sono state due lunghe ore di attesa e vagabondaggio in un locale a mio avviso molto carino, (a parte una disposizione un po’ di cavolo per cui in un certo posto il palco era del tutto nascosto) pieno di ragazzette sempre a mio avviso troppo piccole, troppi genitori ad accompagnarle, qualche adulto forse capitato lì a caso, orde random di ginger, fanciulle più mascoline di me e fanciulli più femminili ed eleganti.
Alle 9 ci ritroviamo con altri 6 fortunatissimi col nostro fantastico bracciale indistruttibile che mi ha quasi distrutto il polso. Ci portano nel gelido parcheggio dove attende un misterioso tourbus, io mi illudo che ci facciano salire on board al calduccio, invece attendiamo a ghiacciarci le chiappe per una buona mezz ora mentre i ragazzuoli fanno la loro intervista all’interno. A una certa i baldi giovini sono usciti e io stavo così sclerata che non me n’ero accorta e poi la cosa è stata veloce e sbiadita. Non sono abituata a ste cose, ho cominciato a tremare, freddo e ansia assieme e credo di aver balbettato a Nate qualcosa in aramaico prima di chiedergli se potevo abbracciarlo. Il dolcino mi ha stritolato per tempo immemore e io sono andata altrove dato che ricordo vagamente quanto Jack fosse soffice e profumoso e Andrew abbassarsi al piano di sotto per non farmi solo un pat sulla testa. Poi autografi, foto…gli ho strappato un “verremo a Napoli”, ma vabbè. Perso tutto il pezzo dei supporters, che per la cronaca erano i Miniature Tigers di cui non so niente, tranne che il frontman è un armadio che ti abbraccia e ti chiama babe.
Dentro ormai era il caos, per cui ho evitato di posizionare mia sorella in posti dove l’avrebbero stritolata e siamo andate su una specie di spalti dietro la consolle. Non ero faccia a faccia con loro, ma a quel punto chissene. Per la mia gioia hanno iniziato con la mia preferita “Out on the town”, inutile dire che la cosa mi ha gasato alquanto, permettendomi di ignorare il fatto che avessi di fianco il signor Andrea Poggioli, per intenderci lo gnocco di Freaks…la scaletta continuava con “One Foot”,  “All The Pretty Girls” e “Why Am I The One”. Qui è stato bellissimo perché tutti cantavano e Nate ci godeva un sacco, sembrava quasi sbalordito e applaudiva il pubblico. La scaletta va avanti con “At Least I’m Not Sad, It Gets Better” – e qui tutti a ballare saltare clappeggiare ecc-, “Barlights” e “Carry On” –altro momento presa a male, seguito da “The Gambler”. Specifico che ovviamente erano accompagnati da una carinissima magrissima e bravissima chitarrista, un batterista e un bassista, tutti bravissimi, per the gambler sono rimasti in tre, vicini vicini, dedicandola ai genitori di Jack che erano lì tra il pubblico. Han seguito “All Alone”, “Some Nights” –fomentato poco- e “All Alright”. I belli e sudati giovini hanno ovviamente finto di andarsene, mentre noi abbiamo cominciato a cantare di nuovo some nights…al che sono riapparsi per le ultime “We are Young”, in cui  Nate ha orchestrato un coro di NANANANA e CARRY ME HOME TONIGHT da fare accapponare la pelle. Poi sempre quasi commosso ha fatto tanti complimenti agli italiani, sul fatto che siamo i più casinisti ( e mai come stavolta il “best concert we’ve ever done, we’re on the radio so they can check in america if they want” eccetera mi è sembrato sentito). Ultima stars, in cui i nostri cori son tanto piaciuti a Nate (ormai siamo intimi) che ci ha chiesto PLEASE ONE MORE, YOU SOUND SO GREAT! Ringraziamenti vari anche alla radio kiss kiss, che ha dato in onda tutto il concerto e ad altre cose random che non ricordo. Tutto finito, tristezza a palate perché non si poteva fare rewind e ripeti, ho dovuto attendere nuovamente al gelo che i miei cari genitori uscissero da un cinema per riscarrozzarci in terrolandia nel cuore della notte. Nel mentre povere fanciulle cercavano di assaltare il gruppo all’uscita sul retro, che portava nel misterioso parcheggio, cantando e storpiando just give me a reason…ma a me poco fregava dato che avevo già dato e ho salutato il tizio sopracitato che girava sudato, con un megacappottone e una tazza in mano ad abbracciare ragazze a caso.  Ah poi si, volevo sottolineare la mia prima figuraccia della serata, quando appena entrata mi ritrovo a guardare il merch ufficiale e a salutare un tizio rastatatuato dicendo HI, per poi vederlo girarsi e parlare in perfetto romagnolo. Insomma prima della gloria il momento I don’t wanna live on this planet anymore doveva esserci.

Comunque,sono bravissimi, suonano una favola, Nate ha la voce degli angeli e io posso sinceramente dire che il tutto ha scalato nettamente la classifica tra i concerti più belli della mia umile lista. Quindi se potete, andate e correte a vederli st’estate!!!

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.