“Matteo is dead tour” – Vanilla Sky + The Electric Diorama + The Anthem + Arevortik (Punk Is Dead Tour) @ Oasi San Martino, Acquaviva delle Fonti (BA) 05-01-2013

Di Francesca Pieschi e la Befana

PIDbari

Sulla terza data del Punk Is Dead Tour ci sarebbero davvero tante cose da dire, ma non so proprio da dove iniziare.

Per prima cosa, forse, potrei raccontarvi di come abbiamo raggiunto l’Oasi San Martino ad Acquaviva delle Fonti (che ricordo a tutti, per il futuro: NON E’ BARI).

Dopo un intenso pomeriggio di ricerche esasperanti sul come arrivare in questo posto dimenticato da Dio, e anche da Google Maps; dopo aver chiamato il centralino del taxi, aver visitato l’infopoint della stazione, aver addirittura contattato un’agenzia di auto private, alla fine la soluzione è arrivata per mano di un angelo di nome Nicoletta e del gentilissimo Christian, che pur non conoscendoci sono venuti a raccattarci alla stazione di Acquaviva direttamente dall’Oasi. Inutile cercare di trasmettervi lo sgomento quando al telefono ci hanno detto “veniamo noi a prendervi se non sapete come arrivare!”. Questo è culo.

Non è la prima volta che vado ad ascoltare gruppi che fondamentalmente non conosco, e scommetto non sarà nemmeno l’ultima. La cosa che mi sorprende è stata la facilità con la quale mi sono lasciata prendere dall’entusiasmo, tanto ad arrivare a fare di tutto per essere presente a questo grande evento! E si tratta davvero di un evento – come la caduta di un asteroide sulla Terra o l’apparizione della Madonna – visto che la Puglia, si sa, non è che sia la meta preferita delle band (specie se hanno un’età inferiore ai 40 anni).

Il viaggio della speranza inizia qui. Sbarchiamo in questa stazione degna di un film horror, saliamo in macchina ed arriviamo in un posto sperso nelle campagne dove, per fortuna, non fa poi così freddo.

Mangiamo un panino al volo, cominciamo ad alcolizzarci e, verso le 22, attacca a suonare il primo gruppo.

Loro sono gli Arevortik, una giovane band pugliese che ha saputo decisamente farsi valere sul palco. Certo, lo stile non è quello che ci si aspetterebbe da un gruppo alternative (Enzo Miccio pensaci tu!), ma la strada è ancora lunga e sono certa che avranno modo di rifarsi. Si sono esibiti in 7 brani di cui una cover della famosissima “Across The Universe” dei Beatles, tenendoci compagnia per una mezz’ora, in attesa che i funghi iniziassero a riscaldare l’aria.

Durante il cambio palco prima della performance dei The Anthem, le mie orecchie vengono colpite dalle parole di “Doll Parts” di Hole, canzone contenuta nella colonna sonora di “Juno” e che mi ha riempito il cuore di gioia.

A proposito di cambi, una lamentela circa il mancato intrattenimento devo proprio farla.

Salgono sul palco Dario e Piergiorgio (mi ero impegnata in treno per cercare di imparare visi e nomi di tutti e non rischiare di fare figure di merda) e, dopo aver comunicato che la band non si sarebbe esibita al completo a causa di un malore del povero Matteo, cominciano la loro esibizione interamente acustica con una cover di “Wonderwall” degli Oasis per proseguire poi con “Draw You Over”, “Cambodia”, “Friends Stealing Girlfriends”, “The Best Is Yet To Come” e una cover degli Ataris (si ringrazia il signor Tiberia per il supporto alla mia pessima memoria).

Il fatto di averli ascoltati in una veste così “intima” come quella del chitarra e voce, mi ha permesso di apprezzarli ancora di più (nonostante io provi una certa avversione: 1) per i gruppi italiani; 2) per i gruppi che piacciono a tutti) e non vedo l’ora di poterli rivedere live in futuro.

Arriva il turno dei The Electric Diorama e comincia la festa, sicuramente anche per la quantità di alcol in circolo a quell’ora. Tra brani vecchi e nuovi come “Goon”, “There’s No Quiet In Here”, “I Did As”, “Mr. Fantastic”, “Music Made Me Broke” e “Oh Dear, Now I’m Sure, I Hate You”, l’esibizione dura troppo poco e le doti comiche di Helio, il carisma di Andrea e le evoluzioni di Katoo lasciano il posto agli headliner del Punk Is Dead Tour: i Vanilla Sky.

L’intro con le parole tratte da “V per Vendetta” mi ha letteralmente stregata ed ha fatto da preludio alla nuovissima “Ten Years”, a “Letargo”, “Invincible”, “Nightmare” ed infine alla famosissima “Just Dance” con la partecipazione straordinaria di Mr. Poggioli.

Purtroppo non sono riuscita ad assistere all’intero set a causa dell’arrivo prematuro del taxi che ci avrebbe riportate a Bari (dico solo: 80 euro), ma posso affermare con certezza che nonostante gli intoppi e la scarsa affluenza è stata davvero una bella serata!

Il Punk Is Dead Tour farà tappa l’11 Gennaio al Cycle di Calenzano (FI). Non perdetevelo!

1 commento su ““Matteo is dead tour” – Vanilla Sky + The Electric Diorama + The Anthem + Arevortik (Punk Is Dead Tour) @ Oasi San Martino, Acquaviva delle Fonti (BA) 05-01-2013”

  1. la serata si chiusa in modo fntastico, con break it out, one & on , e con l’encore contenente distance e umbrella!! subito dopo si sono dedicati a foto autografi e chiacchiere con i presenti! o per lo meno Brian ci ha concesso questo piacere! bella serata peccato ch i diorama abbiano eseguito x la maggiore pezzi del secondo album tralasciando il primo e ottimo lp!

    "Mi piace"

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.