Best WASTED Ever – Best Wish Ever + All The Rage + guests @ Trashick 02-03-12

Di Michela Rognoni

Disclaimer: La redattrice di questa recensione non è momentaneamente innamorata segretamente di nessun cantante di nessuna delle band emergenti descritte.

Da un sacco di tempo siamo a conoscenza dell’esistenza di una serata chiamata Trashick, ma non abbiamo mai avuto un buon motivo per parteciparvi. Fino ad ora.
Perché venerdì 2 marzo alla Casa della Musica di Milano, prima di festeggiare il secondo compleanno del Trashick, avrebbero suonato i Best Wish Ever, ed è sempre divertente vedere cosa combinano sul palco.

Stupite di essere arrivate a destinazione senza sbagliare strada, entriamo nel locale mentre il chitarrista e cantante dei Mind’s Lake è sdraiato sul palco e sembra avere degli spasmi. Peccato che stessero già eseguendo il loro ultimo pezzo perché quel poco che abbiamo sentito prometteva bene.
Pochi minuti di cambio palco e subito tocca ai God On Strike intrattenere lo scarso pubblico disinteressato del pre-Trashick. I musicisti del gruppo hanno una buona tecnica e, anche se i pezzi da loro presentati sanno di “già visto, già sentito”, portano forza ed energia sul palco. Il loro cantante però è un misto tra un metallaro e Vasco Rossi. Diciamo che devono ancora lavorarci su.
Subito dopo salgono sul palco gli All The Rage, gruppo rivelazione della serata. Sono un gruppo Milanese formatosi da poco ma che ha già molto da dire – compreso “Boia De”, scritto col pennarello sulla pelle del rullante del batterista -. Il loro genere è ancora un po’ ibrido ma si avvicina molto all’”easycore” che ci piace tanto, l’energia sul palco non manca: i pezzi suonati vanno giù bene come una bottiglietta d’acqua ghiacciata in estate dopo una gita in bicicletta. Se avessero avuto un po’ più di tempo a disposizione sarebbe andata ancora meglio.
Gli headliner della serata però sono i BWè, dove il “best” e l’”ever” rimangono sempre uguali mentre la “w” è a libera interpretazione. Il loro show comincia già prima dell’inizio effettivo del loro show dato che AleH, al posto di limitarsi a suonare il basso, dice le scemate mentre gli altri sistemano gli strumenti. Il loro problema principale –se così vogliamo chiamarlo- è che di solito suonano più cover che pezzi inediti, infatti, per dimostrare questa mia teoria, aprono con “Dammit” (non c’è bisogno che vi citi l’artista) assicurandosi così la partecipazione del pubblico. Insomma che per quel poco tempo che gli è stato concesso (con tanto di taglio di scaletta) si destreggiano tra Blink 182, Millencolin, ed una splendida interpretazione a tre voci mescolate alla perfezione – stile gruppi vocali di X-Factor – e quasi tutte le parole azzeccate di Fat Lip con Party Rock Anthem come finale a sorpresa. Mi piacerebbe dirvi quali pezzi dei Best Wish Ever hanno suonato, ma siccome non possiedo la scaletta mi ricordo solo che hanno suonato “Pop-Shit”, pezzo storico che è sempre bene riascoltare, e che sicuramente non hanno suonato Eveline nonostante la mia espressa richiesta.
In perfetto stile Bwè mi sono persa in discorsi casuali che non interessano a nessuno quindi arriverò al punto della questione: la musica dei Bwè è come sdraiarsi su un prato, mangiare una merendina al cioccolato e bere un brick di succo di frutta all’albicocca: così semplice, scontato e mainstream che nessuno si ricorda mai quanto sia bello farlo.

Siccome non sono sicura al 100% che tutto questo abbia senso, lascio che siano loro a spiegare meglio quello che stanno facendo da tutto questo tempo, attraverso la prima intervista di Aim A Trabolmeicher di sempre:

Chelli: Perché pensate che Aim A Trabolmeicher abbia scelto voi come primo gruppo da intervistare?

Aleh: Non sapevo fossimo il primo gruppo! Questo ci rende fieri! Comunque è sicuramente perchè sei segretamente innamorata del nostro cantante da tempi immemori!

C: Parliamo del vostro primo album: verrà registrato prima o poi?

A: Magari! Purtroppo siamo poveri e nessun’ anima pia ha voglia di finanziarci! E comunque si sa, il primo album è quello con la gestazione più lunga, preferiamo farlo per bene piuttosto che registrare canzoni pacco a caso giusto per riempire un LP!

C: Molti gruppi emergenti italiani cambiano genere ogni anno a seconda di quello che va di moda. Voi invece siete sempre gli stessi dal 2006. Avete mai pensato di cercare il successo a scapito della vostra personalità come gruppo?

A: Che cos’è la moda? No comunque abbiamo pensato di diventare una band screamo-metal-OH MY GOD THEY’RE SO WASTED-core ma abbiamo scartato l’idea quando è finito l’effetto dell’alcool… (ride)

C: Siete stati a Brighton qualche anno fa. Cosa vi ricordate di quell’esperienza? Avete notato qualche differenza tra il suonare in Italia e il suonare all’estero?

A: Cosa ci ricordiamo? Cheeseburger leggendari fatti a mano alle 3 di notte, tanto alcool…
La differenza è enorme e si sente eccome…il gestore di un locale alla moda ci ha fermati per strada insistendo per farci suonare per i suoi clienti e ci ha offerto un sacco di vodka! Immagini una cosa del genere in corso Como a Milano?

C: Dalla vostra biografia si nota che vi piace la birra. Me ne offrite una?

A: Una birra? Offriamo solo tramite Frenk! L’hai conosciuto?

(Frenk! È un annaffiatoio verde, e no, non l’ho conosciuto.)

C:Ho notato che un sacco di gruppi hanno un pezzo intitolato “Eveline”. Cosa c’è di così accattivante nel nome Eveline?

A: Oddio non sapevo assolutamente di questa cosa…mi devo informare…nel nostro caso specifico il nome reale – perchè si, è una storia vera! – era incantabile in lingua inglese e quindi ne abbiamo cercato uno più melodico!

C:Torniamo un po’ indietro nel tempo: c’è una cosa fondamentale a causa di cui avete deciso di iniziare a suonare il vostro strumento? La vostra “epiphany” insomma (parlare di Eveline mi fa inevitabilmente venire in mente Joyce).

A: Presente quando canticchi una canzone e ti accorgi della carica che ti da ogni volta che la riascolti? Ecco, tutto è partito dalla voglia di trasmettere quel tipo di sensazioni, che ci sembravano così nitide ascoltando pezzi come “All The Small Things” dei Blink 182 o i Sum 41 e i New Found Glory. Chi prima e chi dopo, abbiamo preso in mano per la prima volta i nostri strumenti principalmente per questo motivo, e ci siamo trovati a fine 2006 con la voglia di “emulare” quei gruppi che hanno inevitabilmente influenzato la storia personale di ognuno di noi e del gruppo stesso

C: Avete perso il vostro batterista originale poco tempo fa, ed è stato sostituito da Fabietto. Questo cambio di line-up ha provocato qualche altro cambiamento nella band, nello stile, nella filosofia di vita…?

A: Mah, direi che l’idea di base non è cambiata, Fabietto è entrato a far parte di un gruppo che già conosceva bene e nel quale si è trovato alla perfezione sin da subito…che senso avrebbe avuto un cambiamento? Forse abbiamo giusto ritrovato un po’ della voglia di spaccare i culi che c’eravamo persi nei mesi precedenti al cambiamento di line-up

C: Vi piacciono le uova? (questa è una domanda che facciamo a tutti, il nostro marchio di fabbrica.)

A: Sì, sono la prova che una cosa può esser buona anche se fatta col culo!
Bob: Io consiglio una ricetta: uova saltate in padella con burro, speck a strisce, radicchio e Galbanino…con un pizzico di origano e paprika.

C: Se vinceste un bel po’ di soldi a qualche gioco a premi per cosa li usereste?

A: Sicuramente per finanziare il progetto BWé, andando in studio di registrazione per registrare un benedetto album o almeno una demo fatta bene!

I Best Wish Ever Sono:
Gabri : rhythm guitar & voice
Ale : bass guitar & some (not too many xD) chorus
Bob : lead guitar and chorus
Fabietto : drums

Facebook: https://www.facebook.com/BestWishEver?sk=info

Annunci

1 commento su “Best WASTED Ever – Best Wish Ever + All The Rage + guests @ Trashick 02-03-12”

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.