“Dancing Through Shadows” by She Was Nothing

Di Michela Rognoni e Sara Cavazzini

Disclaimer: Ci stiamo buttando nella recensione di un disco che non è decisamente il nostro genere ma che troviamo perfetto per un po’ di Party Hard.

Stiamo parlando di “Dancing Through Shadows” il disco d’esordio autoprodotto degli She Was Nothing, quintetto Milanese formatosi nel 2008 grazie alla voglia di creare qualcosa di innovativo unendo sonorità rock e metal con la musica elettronica. Il loro coraggioso tentativo sarà sicuramente apprezzato all’estero, ma l’Italia sarà pronta per questo?

La traccia che apre l’album, “Owning your life” già preannuncia il sound particolare del gruppo.Questa canzone è interamente parlata e ciò serve ad aumentare il sentimento di angoscia e dolore provocato sia dalla musica che dal testo.
”Proudly guilty” sembra seguire il mood creato dalla traccia precedente solo per pochi secondi per poi esplodere in un ritornello che fa pensare agli Eiffel 65 in versione arrabbiata. Questo pezzo è perfetto per essere inserito in un dj set alternativo.
“Silence screams when you go away” inizia con piano ed una voce pulita molto melodiosa, ma ci vuole poco perché il tutto esploda ancora una volta nel sound elettronico che caratterizza gli She Was Nothing. La voce pulita continua a seguire una linea sinuosa e dolce mentre la musica nel ritornello diventa molto energica e coinvolgente per un risultato perfettamente bilanciato.
All’inizio di ”Beast without mother” si possono sentire il pianto di una ragazza ed un pianoforte che ricorda molto “Struggle For Pleasure” di Wim Martens. Successivamente e per tutta la durata del brano si verifica un botta e risposta tra la voce pulita di Claudio e lo scream di Gianluca Molinari (Upon This Downing). A mio parere la musica, addobbata da distorsioni, un abbondante uso del synth ed effetti sonori, in questo caso resta solo un sottofondo per questo gioco di voci.
”Falling forever” è considerata la ballad della situazione. Inizia con voce pulita ed un pianoforte destinato a trasformarsi presto in suoni elettronici, ma solamente in ritornello subisce l’energia degli elementi elettronici mentre le strofe mantengono l’eleganza e la delicatezza tipiche delle ballad.
La title track “Dancing Through Shadows” è divisa in tre parti: nella prima si lascia spazio alla melodia dei synth, nella seconda sopraggiungono strumenti e voce per raggiungere l’apice nella terza con la lussuosa presenza di violini, pianoforte e chitarra acustica.
Il primo estratto del disco è ”Right in the night”, cover dei Jam&Spoon, riesce a mantenere il suo tocco anni ’90 nonostante l’aggiunta di elementi di modernità che la rendono meno simile alla soundtrack di un videogioco. La musica in questo caso è la vera essenza del brano mentre la voce passa in secondo piano. L’unica pecca è che le tastiere sembrano sovrastare tutto il resto.
L’incipit di “Drinking the life” è ipnotico. Ci si sente come trasportati in una nuova dimensione. Improvvisamente la traccia di trasforma e “With the Lights Off” pende vita. Ricordate il dj set alternativo di cui si parlava per “Proudly Guilty”? Bene, questo pezzo è ancora più ballabile.
In “Goddess Of Nothing” troviamo la collaborazione di Andrea Sandri (Helia) il cui scream è accompagnato da pianoforte e più voci pulite.
”Fuel Drops” è la traccia che conclude l’album. Potrebbe sembrare una canzone banale, il solito pezzo lento costruito appositamente per essere posto alla fine di un disco troppo energico. In realtà è molto di più; si può dondolare sulle note armoniose del pianoforte che accompagnano la voce perfetta per pronunciare le parole che compongono il testo. Parole che si infrangono come le onde sugli scogli alla fine del disco.

Pagina Facebook: https://www.facebook.com/shewasnothing

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.