“Ci sono due ginger nella line-up, non vi basta?” Daylight, “2 cool 4 school”

Immaginedi Chiara Cislaghi

A volte avere una sorella che vive all’estero è utile (e non solo per andare in vacanza gratis), ma anche per scoprire delle band come i Daylight, band di…Barcelona! Hanno cominciato nel 2004 come la classica high school band, ma poi questo progetto ha iniziato ad allargarsi, e dopo l’uscita di due demo, hanno pubblicato il loro album di debutto “Party Assault” , e grazie al quale hanno fatto un tour della Spagna suonando con band come McFly, MXPX e Reel Big Fish (che io vado a vedere il 17 febbraio a Milano yeah!! Ma questa è un’altra storia). Hanno anche vinto contest come “Best Myspace Band” e “Best Band Image”. E così l’8 febbraio 2011 è uscito “2 cool 4 school”.  Bene, direi di partire con recensione track by track. L’album si apre con la canzone che da il titolo al cd “2 cool 4 school”, una canzone tipicamente californian pop-punk come tutto l’album direi, cosa che a me, personalmente, piace un sacco. Il testo parla di questo soggetto non ben identificato che sostanzialmente è il tipico fighetto stronzo (ma io le posso dire queste parole qua?bo va bè ormai è lì) ma che sotto sotto non è niente di che ”Tough guy go find someone else to fool(…)So one, two, three, don’t you look over me; your confidence means nothing at all, three, four, five, super swagger has arrived, now the party is going to die”. La seconda canzone è “As seen on tv”, questa è una canzone contro i cosiddetti “hot topic” eccetera. Parla infatti di una ragazza (chiamata ironicamente California appunto per contrastare il fatto che gli hot topic e le varie mode vengono principalmente da lì) che si sveglia da un incubo nel quale la gente tentava di vivere “as seen on tv” appunto, dimenticandosi quello che sono veramente “People working for the lowest wage and spending it on crap trying to reach the complete happiness, and forgetting who they are, people taking care of sex appeal, scared of denial”, ma poi capisce che la realtà in cui vive è effettivamente questa, però lei è differente “She’s proud to be, and never wanabe another copy as seen on tv that girl is different, unusual, follows no template, role models, fashions are those simple thing she doesn’t under stand”. Direi che è bel quadretto di quello in cui effettivamente viviamo no? Arriva poi “City highlights”, canzone che parla del lasciarsi dietro quello che si è fatto quando si decide di lasciare il posto dove si è sempre vissuti “Arrive to your final destination, look back to all the steps you’ve made, it doesn’t matter the path you’ve taken or the time you’ve spent away (…) Only few things left to remain, our destiny and childhood dreams, but the end is never able to destroy our memories”, ma non ci devono essere rimpianti perché dove si è arrivati è quello che si è, e anche se è triste lasciare le persone a cui si vuole bene, prima o poi queste capiranno “But you’re the only thing I left here, hope you someday understand”. E siccome domani me se sarò andato “take my hand, waste this day lost in the city highlights”. La quarta canzone è “Frame by frame”, ed un testo che mi ricorda I testi degli Ska-p, contro la società di oggi controllata dai media, dove sono sempre meno quelli che pensano con la loro testa, e allora loro propongono di unirsi e ribellarsi contro questo mondo che “it’s not a perfect planet, it’s a fraud!”. Si prosegue con “Macaroni incident” ed è bellissima! Parla del vivere in tour, del che cosa vuol dire svegliarsi e sapere che si farà quello che si vuole veramente fare e chissenefrega se fa freddo o troppo caldo, o se si dorme nel van o se non si sa dove si dormirà perché “we enjoy life playing rock from Barcelona to Bangkok and that’s the way!” Ah e c’è anche un invito “Become our friend and come with us!” ecco io ci sono tipo, chiamatemi quando volete. La sesta canzone è “Motivation”, bè dal titolo si capisce perfettamente di cosa parla “Forget your worries runaway, smile and face a new day, new day new hopes to start again, when motivation comes again, you can do the unexplained, this lazy waiting of between extreme panic and bore”. La settima canzone è “My seventeen” e, oltre a farmi sentire una vecchia, è veramente una delle canzoni più belle dell’album, che parla dell’avere 17 anni e “those pretty nights under the moon, welcome to my seventeen”. Penso di essermi spiegata a sufficienza con queste due frasi. Si prosegue con “Not in my life (united hearts)”, una sorta di inno (che grazie al cielo non hanno chiamato “Anthem” come la maggior parte delle band usa fare) della loro (nostra) generazione “and to blame is just a waste of time, there’s no beginning, I don’t see the end, and the lies trying to suffocate, united hearts, will never disappear”, un invito a ribellarsi anche a quello che ci è stato affibbiato (“wasted generation”). La canzone finisce con una consapevolezza “illusion is our pride”. C’è poi “Perfect song”, canzone che parla di come “this is a road to find the perfect song”, lascio a voi l’interpretazione di questa frase (non è che posso fare tutto io è). La prossima è “Something beautiful”, canzone sul come è inevitabile crescere “you can’t stay young forever”, ma comunque sia “you can be 81 or 23, you write the story of who you wanna be, it means that everything’s allowed, it’s beautiful”. E in ogni caso “running and Runnin, you’re leaving a story, as time tries to get you and make you grow up”. Direi che queste canzoni si commentano da sole. Siamo a “Stand up”, bè secondo voi di cosa parla? Del fatto che chissenefrega di quanto vadano male le cose, devi alzarti ed andare avanti senza piangerti addosso. Capito?! Bene, se avete capito direi di passare alla penultima canzone, dalla quale hanno anche tratto un video (che adesso andrete tutti a vedere perché ve lo dico io), ovvero “Summer season”, una canzone un sacco party tra l’altro. Ovviamente parla delle vacanze, dell’estate (ma va??) e della party life tipicamente estiva, del dolce far niente al mare. Eccoci arrivati alla fine, il cd si chiude con “Tomorrow”, canzone che parla del lasciarsi, ma non nei soliti termini deprimenti e mielosi che alla sottoscritta fanno abbastanza schifo, bensì ne parlano come una cosa che succede, non facciamone un dramma ed è una decisione definitiva e punto, se vuoi si resta amici, perché domani sarà tutto passato e starai sicuramente meglio.

Detto tutto ciò, direi andate ad ascoltarli, andate a prendere qualsiasi cosa del loro merch perché è bellissimo e niente, sotto vi lascio i vari link, e alla prossima.

http://www.daylightband.com
http://www.daylightmerch.com
http://www.myspace.com/daylight
http://www.youtube.com/user/daylightpunk
http://twitter.com/daylightband
http://www.facebook.com/daylight

   
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